Naspi lavoratori stagionali: aumenta la durata, ma non per tutti

Lì’Inps conferma l’aumento della durata della Naspi per i lavoratori stagionali. Ecco tutto quello che c’è da sapere.

L’Inps conferma l’aumento della durata della Naspi per i lavoratori stagionali.
Ad avvalorare le voci che erano già trapelate negli ultimi tempi è stata una circolare pubblicata qualche giorno fa sul sito dell’Istituto di previdenza sociale.
Con la circolare 224/2016, infatti, l’Inps ha recepito quanto disposto dal decreto legislativo 185/2016. Si tratta, nello specifico, dei correttivi che consentono di allungare, anche se di poco, la durata della Naspi per i lavoratori stagionali.
In realtà le novità non riguardano tutti i lavoratori stagionali ma solo coloro che sono impiegati nei settori produttivi del turismo e degli stabilimenti termali, come peraltro già individuati dall’Inps nella Circolare 194 dello scorso anno.
Cosa cambia per i lavoratori stagionali? Chi sarà interessato dai correttivi? Ecco tutte le istruzioni dell’Inps a riguardo.

Naspi lavoratori stagionali: aumenta la durata a 4 mesi
I lavoratori stagionali sono stati fortemente penalizzati dall’introduzione della Naspi, il sussidio di disoccupazione che ha preso il posto degli ammortizzatori sociali in vigore prima del Jobs Act.
In particolare a risultare penalizzante è il calcolo della durata del sussidio di disoccupazione che viene fatto tenendo conto della metà delle settimane lavorate nel quadriennio: il lavoro stagionale, infatti, ha tra le sue peculiarità il fatto di non essere un lavoro continuo.
In seguito alla mobilitazione dei lavoratori stagionali, che hanno subito una forte riduzione della durata di percezione della Naspi, la durata della stessa è stata aumentata di un mese. Tuttavia sono previsti una serie di limiti: innanzitutto la durata massima di percezione del sussidio di disoccupazione non può superare i 4 mesi. Inoltre la differenza di durata tra il calcolo della Naspi in maniera normale e quello con lo scomputo delle settimane già utilizzate per altri sussidi, non deve essere inferiore a 12 settimane. Ciò significa che potranno beneficiare di questo aumento di durata della Naspi solo i lavoratori che hanno almeno 24 settimane che negli ultimi 4 anni anno già dato luogo ad ASPI, Mini Aspi e così via.
Ricordiamo inoltre che questo aumento di durata della Naspi vale solo per gli eventi di disoccupazione che hanno avuto luogo nel 2016, e non si tratta quindi di un intervento strutturale.

Naspi lavoratori stagionali, per chi aumenta la durata?
La durata della Naspi per i lavoratori stagionali è stata aumentata, ma non per tutti. I correttivi riguardano infatti solo i lavoratori con un datore di lavoro rientrante nei settori produttivi del turismo e degli stabilimenti termali che abbiano perso involontariamente il lavoro nel 2016. Tra queste attività troviamo gli stabilimenti termali, alberghi, gelaterie, ostelli, villaggi vacanza, bar, ristoranti ed anche agenzie di viaggio e tour operator.
Non solo l’aumento della durata della Naspi è limitata a pochi beneficiari, ma risulta comunque meno conveniente rispetto a quanto previsto dai vecchi sussidi di disoccupazione: con gli ammortizzatori sociali in vigore prima del Jobs Act, infatti, i lavoratori stagionali pur lavorando 6 mesi riuscivano ad essere coperti per il resto dell’anno.

Argomenti:

Disoccupazione Naspi

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