Multe monopattini elettrici: importi delle sanzioni per chi non rispetta le regole

Simone Micocci

11 Novembre 2021 - 15:51

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Monopattini elettrici: con il cambio delle regole vengono aggiornate le multe per chi non le rispetta. A quanto ammontano le sanzioni? Ecco gli importi per ogni violazione.

Multe monopattini elettrici: importi delle sanzioni per chi non rispetta le regole

Il Codice della Strada è stato aggiornato con la conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 10 settembre 2021, n. 121, con l’introduzione di nuove regole e multe per i monopattini elettrici.

Negli ultimi mesi le nostre strade sono affollate da monopattini elettrici e spesso sembra che questi siano esenti dal rispetto di qualsiasi regola. Ci sono persone, spesso ragazzi, che vanno persino in due sul monopattino, e neppure utilizzando il casco (che è obbligatorio fino al raggiungimento della maggiore età).

Una violazione di queste regole, tuttavia, è soggetta a sanzione, con il Codice della Strada che prevede una serie di multe, d’importo più o meno elevato a seconda della gravità dei casi. Sanzioni e regole che è bene conoscere quando si decide di prendere un monopattino elettrico per spostarsi in città, anche perché lo scopo principale del Codice della Strada è quello di tutelare la propria e altrui incolumità.

A tal proposito, di seguito ecco un resoconto su regole - e multe per chi non le rispetta - da rispettare quando si va in monopattino elettrico, tenendo conto anche degli aggiornamenti effettuati con le modifiche al Codice della Strada svelate in Gazzetta Ufficiale (Serie Generale n.267 del 09-11-2021).

Multe monopattino elettrico: quando scatta una sanzione di minimo 50 e massimo 250 euro

Come anticipato, con l’aggiornamento del Codice della Strada vengono anche riviste le regole per chi guida un monopattino “a propulsione prevalentemente elettrica”. Nel dettaglio, ci sono una serie di regole che se trasgredite fanno scattare una multa che va da un minimo di 50,00€ a un massimo di 250,00€.

Si tratta di:

  • possono guidare il monopattino solamente coloro che hanno compiuto 14 anni;
  • chi ha compiuto 14 anni ma non ha ancora superato il 18° anno di età può guidare il monopattino solo se indossa un idoneo casco protettivo conforme alle norme tecniche armonizzate UNI EN 1078 o UNI EN 1080;
  • vietato trasportare altre persone, oggetti o animali, di trainare veicoli, di condurre animali e di farsi trainare da un altro veicolo;
  • da mezzora dopo il tramonto, e durante tutto il periodo di oscurità, e anche di giorno qualora le condizioni di visibilità lo richiedano, è possibile circolare su strada pubblica solo se provvisti anteriormente di luce bianca o gialla fissa, e posteriormente di luce rossa fissa. Entrambe devono essere regolarmente funzionanti. Inoltre, il monopattino deve essere anche dotato, posteriormente, di catadiottri rossi;
  • così come l’obbligo delle luci, nelle ore serali e comunque di scarsa visibilità (vedi sopra) è richiesto anche che il conducente del monopattino indossi un giubbotto o le bretelle retroriflettenti ad alta visibilità;
  • obbligo di circolare solo in strade urbane (con limite di velocità di 50 km/h), nelle aree pedonali, su percorsi pedonali e ciclabili, su corsie ciclabili, su strade a priorità ciclabile, su piste ciclabili in sede propria e su corsia riservata ovvero dovunque sia consentita la circolazione dei velocipedi.
  • non superare il limite di velocità di 6 km/h quando si circola nelle aree pedonali. In tutti gli altri casi di circolazione, invece, il monopattino elettrico non può superare i 20 km/h. Questa è una delle novità apportate con le modifiche al Codice della Strada, con le quali appunto il limite di velocità è sceso da 25 a 20 km/h, pena appunto la sanzione suddetta.
  • vietato circolare sui marciapiedi, dove è consentita solamente la conduzione a mano;
  • vietato circolare contromano, salvo i casi di strade con doppio senso ciclabile;
  • necessario che il conducente abbia libero uso di braccia e mani, così da poter reggere il manubrio sempre con entrambe le mani, salvo che sia necessario segnalare la manovra di svolta in caso di mezzo sprovvisto di “frecce”.

Multe monopattino elettrico: quando scatta una sanzione di minimo 100 e massimo 400 euro

In altre circostanze, invece, le multe possono essere molto più alte. Nel dettaglio, è prevista una multa che va da un minimo di 100,00€ a un massimo di 400,00€ per chiunque circoli con un monopattino a motore avente requisiti diversi da:

  • caratteristiche costruttive di cui all’allegato 1 annesso al decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 4 giugno 2019, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 162 del 12 luglio 2019;
  • assenza di posti a sedere;
  • motore elettrico di potenza nominale continua non superiore a 0,50 kW;
  • segnalatore acustico;
  • regolatore di velocità configurabile in funzione dei limiti di cui al comma 75-quaterdecies;
  • la marcatura ’CE’ prevista dalla direttiva 2006/42/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 maggio 2006.

Per i monopattini a motore con requisiti differenti da quelli suddetti, quindi, è vietata la circolazione in ogni circostanza. Inoltre, nel caso in cui il monopattino abbia un motore termico o un motore elettrico avente potenza nominale continua superiore a 1 kW, oltre alle sanzioni suddetti si applica anche la sanzione amministrativa accessoria della confisca del mezzo.

Multe monopattini elettrici: a quanto ammonta per chi parcheggia fuori posto

Con l’aggiornamento al Codice della Strada viene anche stabilito il divieto di sostare sul marciapiede, salvo che nelle aree individuate dai Comuni i quali possono ritagliare delle specifiche zone di parcheggio. Nel caso di violazione, si applica la stessa sanzione prevista per ciclomotori e motoveicoli, per la quale si va da un minimo di 41,00€ a un massimo di 168,00€.

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