Mps, lo Stato nominerà un nuovo cda. Per Padoan serve progetto educazione finanziaria

Quando farà il suo ingresso nel capitale del Monte dei Paschi di Siena, lo Stato nominerà un nuovo cda. Lo ha affermato il ministro Padoan, secondo è necessario avviare un progetto serio di educazione finanziaria.

Mps, lo Stato nominerà un nuovo cda. Per Padoan serve progetto educazione finanziaria

Quando farà il suo ingresso nel capitale del Monte dei Paschi di Siena, lo Stato nominerà un nuovo consiglio di amministrazione. Lo ha affermato oggi il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan durante un’audizione in Senato sul decreto Mps, sottolineando che l’attuale management di Rocca Salimbeni gode della fiducia dell’esecutivo.

L’intervento pubblico coprirà 6,6 degli 8,8 miliardi chiesti dalla Banca Centrale Europea, tenendo conto anche degli indennizzi per i titolari retail di bond subordinati. Prima del varo dell’operazione, i vertici della banca, di concerto con il Tesoro, dovranno elaborare un nuovo piano industriale che sarà sottoposto al vaglio e al monitoraggio della Commissione Europea.

Commentando i recenti dati diffusi da Bankitalia, i quali evidenziano “un deciso calo nel flusso di prestiti deteriorati”, tornati a “livelli vicini a quelli pre crisi”, Padoan ha spiegato che

“il sistema bancario sta voltando pagina e quindi non è affatto da escludersi l’innesto di un circolo virtuoso tra consolidamento, ripresa della crescita e uscita definitiva dalla crisi”.

Secondo il numero uno di Via XX settembre è possibile

“che ci si trovi di fronte ad un punto di svolta. Unicredit vara un aumento di capitale, UBI si è detta disponibile ad acquisire tre good bank su quattro e ci sarà la ricapitalizzazione precauzionale di Mps”.

Padoan: obbligazionisti banche salvate avranno rimborso di 190 mln

A proposito delle banche salvate nel novembre 2015, stando alle stime fornite da Padoan, i risparmiatori che hanno investito in obbligazioni subordinate di Banca Marche, Banca Etruria, CariFerrara e CariChieti, riceveranno 190 milioni come indennizzo:

Verranno rimborsati circa 190 milioni di euro. Ricordo che le obbligazioni distribuite a piccoli obbligazionisti ammontano a 340 milioni e pertanto le obbligazioni che aderiscono alla procedura forfettaria sono oltre metà del totale”.

La procedura di risoluzione ha avuto come effetto l’azzeramento di obbligazioni per 768 milioni emesse dalle odierne good bank. “Al 3 gennaio - ha proseguito Padoan - sono pervenute poco più di 14.000 pratiche” e sono già stati rimborsati 37,5 milioni.

Padoan: necessario progetto educazione finanziaria

Il ministro dell’Economia ha anche parlato della necessità di avviare un progetto di educazione finanziaria di ampio respiro, con l’obiettivo di mettere al riparo i risparmiatori da investimenti poco oculati:

“Sappiamo che alcune banche hanno venduto prodotti a risparmiatori che per il loro profilo non avrebbero dovuto investire in quei prodotti. Si è trattato di comportamenti impropri e in alcuni casi illeciti. Questi episodi hanno avuto luogo anche perché i clienti non sono stati in grado di capire il grado di rischio che si assumevano. La responsabilità è anche del governo che non ha ancora avviato iniziative di educazione finanziaria. Le istituzioni devono avviare un programma di educazione finanziaria con respiro pluriennale”.

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