Modello 730/2021, quando serve l’estratto conto per accedere alle detrazioni fiscali

Anna Maria D’Andrea

23/04/2021

27/04/2021 - 15:41

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Modello 730/2021, estratto conto per le detrazioni fiscali: quando serve? L’obbligo di tracciabilità determina la necessità di provare di aver pagato con carte o bancomat, con nuovi documenti da predisporre per beneficiare dei rimborsi Irpef. Facciamo il punto sulle regole previste.

Modello 730/2021, quando serve l'estratto conto per accedere alle detrazioni fiscali

Modello 730/2021 con necessità, in alcuni casi, di preparare l’estratto conto al fine di beneficiare delle detrazioni fiscali.

Nella schiera di documenti da preparare per la compilazione della dichiarazione dei redditi entrano anche quelli utili a provare che il pagamento è stato effettuato con carte o bancomat.

Un obbligo reso necessario dall’avvio della tracciabilità ai fini delle detrazioni fiscali nel modello 730/2021.

Ad eccezione delle spese sanitarie sostenute presso strutture pubbliche o private accreditate e quelle relative a farmaci detraibili, per la generalità degli oneri detraibili al 19% è obbligatorio pagare con carte o bancomat.

L’estratto conto bancario è una delle “armi” che consente di provare di non aver utilizzato i contanti. Non sempre però è necessario e, in vista dell’avvio della stagione del modello 730/2021, facciamo di seguito il punto dei documenti da predisporre.

Modello 730/2021, quando serve l’estratto conto per accedere alle detrazioni fiscali

L’avvio dell’obbligo di usare mezzi di pagamento tracciabili per beneficiare delle detrazioni fiscali è stato caratterizzato da molti dubbi e passi falsi.

L’introduzione della misura ad opera della Legge di Bilancio 2020 era stata seguita dall’annuncio di una proroga dell’obbligatorietà di abbandonare il contante. Una promessa che però, per mancanza di risorse, non è stata portata a compimento.

E così, in vista dell’avvio della fase di presentazione del modello 730/2021, CAF, professionisti e contribuenti dovranno fare i conti con la necessità di selezionare le spese pagate con carte e bancomat, detraibili regolarmente, e quelle per le quali è invece perso il diritto a beneficiare del rimborso fiscale.

Come fare? La prova della tracciabilità è affidata a diversi documenti.

In primis, la ricevuta bancomat relativa alla spesa sostenuta. In alternativa, entra in campo l’estratto conto bancario, documento che è in ogni caso necessario nel caso di pagamenti effettuati con carta di credito.

Non basta più, insomma, il “semplice” scontrino o la fattura che indica la spesa sostenuta. Il contribuente dovrà provare che l’onere è stato pagato con mezzi diversi dal contante.

La richiesta dell’estratto conto consente al contribuente di salvare la detrazione fiscale in caso di mancanza della ricevuta rilasciata in caso di pagamenti con POS.

Pur trattandosi di una novità di assoluto rilievo, ad oggi non sono state fornite istruzioni esaustive sui documenti da produrre, in relazione ai diversi mezzi di pagamento tracciabili utilizzati dal contribuente.

Le uniche indicazioni sono rinvenibili nella risposta all’interpello n. 431 pubblicata dall’Agenzia delle Entrate il 20 ottobre 2020.

Ricevuta bancomat, estratto conto o copia bollettino: come salvare le detrazioni fiscali nel modello 730/2021

In caso di invio del modello 730/2021 tramite CAF o professionisti abilitati, così come in caso di invio diretto utilizzando la dichiarazione precompilata, il contribuente è tenuto a dimostrare l’uso del mezzo di pagamento tracciabile per le detrazioni fiscali mediante prova cartacea della transazione.

I documenti utili sono stati elencati a grandi linee dall’Agenzia delle Entrate. Il contribuente può presentare e conservare:

  • la ricevuta bancomat relativa alla transazione;
  • l’estratto con bancario;
  • la copia del bollettino postale o del MAV;
  • la copia dei pagamenti effettuati con PagoPA.

In mancanza di tale documentazione, l’utilizzo di mezzi di pagamento diversi dal contante può essere documentato mediante annotazione in fattura o nella ricevuta fiscale o scontrino elettronico da parte del soggetto che ha percepito le somme relative alla spesa detraibile.

Agenzia delle Entrate - risposta all’interpello n. 431 del 2 ottobre 2020
Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212. Tracciabilità dei pagamenti - oneri detraibili Articolo 1, comma 679, della legge 27 dicembre 2019, n. 160

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