Modello 730/2019 detrazione spese universitarie: importi, requisiti e costi detraibili

Modello 730/2019 detrazione spese universitarie: importi, requisiti, modalità di compilazione della dichiarazione dei redditi e quali documenti conservare.

Modello 730/2019 detrazione spese universitarie: importi, requisiti e costi detraibili

Modello 730/2019 detrazione spese universitarie: i contribuenti possono indicare e detrarre nella dichiarazione dei redditi anche le spese sostenute nel 2018 per la frequenza di corsi presso università pubbliche e private.

Infatti, è riconosciuta una detrazione Irpef del 19% per le spese sostenute per la frequenza di corsi di istruzione universitaria. In particolare la detrazione spetta per le spese sostenute per la frequenza di corsi di istruzione universitaria, di corsi di perfezionamento e di specializzazione universitaria.

Ma quali documenti è necessario conservare per ottenere la detrazione? Come bisogna compilare il modello 730/2019?

Vediamo di seguito come indicare le spese sostenute per la frequenza di corsi presso università pubbliche e private nella dichiarazione dei redditi.

Modello 730/2019 detrazione spese universitarie: importi, requisiti e spese detraibili

Per le spese sostenute per la frequenza di corsi di laurea presso università statali e non statali, di perfezionamento e di specializzazione universitaria è prevista una detrazione del 19% nella dichiarazione dei redditi.

In particolare, la detrazione spetta per le spese sostenute per la frequenza di:

  • corsi di istruzione universitaria;
  • corsi universitari di specializzazione;
  • corsi di perfezionamento (Circolare 1.06.1999 n. 122, risposta 1.2.5);
  • master universitari;
  • corsi di dottorato di ricerca;
  • Istituti tecnici superiori (ITS) in quanto equiparati alle spese universitarie;
  • nuovi corsi istituiti ai sensi del DPR n. 212 del 2005 presso i Conservatori di Musica e gli Istituti musicali pareggiati.

Come precisato dall’Agenzia delle Entrate, la detrazione, nella misura del 19%, è calcolata sull’intera spesa sostenuta se l’università è statale. Invece, nel caso di iscrizione ad una università non statale, l’importo ammesso alla detrazione non deve essere superiore a quello stabilito annualmente per ciascuna facoltà universitaria con decreto del MIUR.

Nello specifico la detrazione spetta per le spese sostenute per:

  • tasse di immatricolazione ed iscrizione (anche per gli studenti fuori corso);
  • soprattasse per esami di profitto e laurea;
  • la partecipazione ai test di accesso ai corsi di laurea, eventualmente previsti dalla facoltà, in quanto lo svolgimento della prova di preselezione costituisce una condizione indispensabile per l’accesso ai corsi di istruzione universitaria (Risoluzione 11.03.2008 n. 87);
  • la frequenza dei Tirocini Formativi Attivi (TFA) per la formazione iniziale dei docenti istituiti presso le facoltà universitarie o le istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica.

La detrazione spetta per le spese sostenute nel corso del 2018, anche se riferite a più anni.

Modello 730/2019: quali sono le spese universitarie non detraibili

Tuttavia, non tutte le spese universitarie sono detraibili nel modello 730/2019. In particolare non beneficiano della detrazione del 19% le spese sostenute per:

  • i contributi pagati all’università pubblica relativamente al riconoscimento del titolo di studio (laurea) conseguito all’estero, in quanto la spesa indicata non rientra nel concetto di “spese per frequenza di corsi di istruzione secondaria e universitaria” (Circolare 1.07.2010 n. 39, risposta 2.1);
  • l’acquisto di libri scolastici, strumenti musicali, materiale di cancelleria, viaggi ferroviari, vitto e alloggio necessarie per consentire la frequenza della scuola.

Detrazione spese universitarie: come compilare il modello 730/2019

Le spese sostenute per la frequenza di corsi presso università pubbliche e private dovranno essere correttamente indicate nel modello 730/2019.

Per farlo il contribuente deve compilare il Quadro E ed in particolare i righi da E8 a E10 . Nella colonna 1 deve essere inserito il codice 13 che identifica la spesa mentre nella colonna 2 deve essere inserita la spesa sostenuta.

Non possono essere indicate le spese sostenute nel 2018 che nello stesso anno sono state rimborsate dal datore di lavoro in sostituzione delle retribuzioni premiali e indicate nella sezione “Rimborsi di beni e servizi non soggetti a tassazione – art. 51 Tuir” (punti da 701 a 706) della Certificazione Unica con il codice onere 13.

Detrazione spese universitarie: quali documenti conservare

Per beneficiare della detrazione del 19% per le spese sostenute per la frequenza di corsi universitari pubblici e privati è necessario conservare alcuni documenti che attestino l’effettivo sostenimento della spesa.

In particolare i documenti necessari per beneficiare della detrazione sono i seguenti:

Spese di istruzione sostenute per università statali Ricevute o quietanze di pagamento recanti gli importi sostenuti a tale titolo nel corso del 2018
Spese di istruzione sostenute per università non statali Ricevute o quietanze di pagamento recanti gli importi sostenuti a tale titolo nel corso del 2018

Per ulteriori informazioni, consigliamo di consultare istruzioni relative al modello 730/2019 pubblicate dall’Agenzia delle Entrate.

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