A.C. Milan: il Fondo Elliot vuole vendere subito, ecco chi potrebbe essere l’acquirente

Il Fondo Elliot è stanco: vuole vendere il Milan subito e rientrare nell’investimento. Il Gruppo Arnault interessato all’acquisto, ma tutto dipende dal nuovo stadio.

A.C. Milan: il Fondo Elliot vuole vendere subito, ecco chi potrebbe essere l'acquirente

L’Associazione Calcio Milan è in vendita, ma questa non è una notizia. Fin da quando il Fondo Elliot ha rilevato il club dalla proprietà cinese presieduta da Yonghong Li, infatti, era noto che il passaggio di consegne sarebbe stato solamente momentaneo.

A sorprendere, semmai, è il fatto che il Fondo Elliot stia prendendo anche in considerazione l’idea di non ricavare alcunché sull’investimento fatto nell’estate del 2018 pur di liberarsi del Milan il prima possibile.

A riportare questa importante indiscrezione è Marco Belinazzo per Il Sole 24 Ore, secondo il quale le attuali difficoltà sportive potrebbero persino convenire al Fondo Elliot; eventuali compratori, infatti, potrebbero decidere di fare adesso l’investimento approfittando del prezzo di saldo causato da uno dei periodi peggiori della storia calcistica del club. Vendere oggi il Milan, quindi, potrebbe essere più semplice, con il Fondo Elliot che però dovrebbe abbassare le pretese economiche.

Ma d’altronde l’asset sta diventando sempre più indigesto, specialmente dal punto di vista mediatico; quindi, dal momento che gli errori della dirigenza - che inevitabilmente si ripercuotono sull’andamento della squadra - stanno rendendo sempre più difficile il progetto di Elliot di guadagnare sul proprio investimento, sembra che ormai questo abbia preso coscienza del fatto che l’importante sia non perderci.

A.C. Milan: a quanto potrebbe essere venduto

Quindi, nonostante il Fondo Elliot non sia abituato a registrare minusvalenze sembra essere comunque disposto a rinunciare ad una ricca buonuscita a fronte di un recupero dei soli investimenti fatti in questi ultimi anni in favore della società rossonera.

Ma quale potrebbe essere, quindi, il valore giusto per far sì che l’hedge fund americano decida di cedere il Milan ad un nuovo compratore? Considerando che ai 300 milioni incassati dalla Fininvest se ne aggiungono altri 325 milioni che il Fondo Elliot ha immesso per estinguere il prestito obbligazionario da 116 milioni acceso nella gestione cinese e che entro il prossimo 30 giugno ne dovrà probabilmente immettere altri 60, il valore giusto affinché non si possa parlare di minusvalenza dovrebbe essere di circa 700 milioni di euro, a cui va aggiunto l’indebitamento finanziario netto pari a 83 milioni, più un saldo calciomercato negativo di 70 milioni.

A.C. Milan: chi potrebbe comprarlo

Complessivamente, quindi, la valutazione del Milan dovrebbe essere di circa 850 milioni. Un valore che in pochi sembrano essere disposti a spendere, almeno fino a quando non si avranno notizie in merito alla possibilità di costruire un nuovo stadio di proprietà.

Qualora il sindaco Beppe Sala dovesse fare finalmente un passo definitivo in tal senso, allora sì che la vendita del Milan sarebbe più vicina. Sono diversi, d’altronde, i gruppi che orbitano intorno alla società rossonera aspettando il momento giusto per portare a compimento l’affare.

Il più quotato è il gruppo LVMH Moët Hennessy Louis Vuitton della famiglia Arnault (che controlla Bulgari, Fendi, Dior, Tiffany&Co, etc…) che però ha congelato l’affare fino a quando non si avranno notizie certe sul fronte stadio.

Un altro gruppo da tenere sotto osservazione è l’Hines Interest Limited Partenership, a cui potrebbe essere affidato il compito di edificare e - soprattutto - finanziare il nuovo stadio del Milan. Stiamo parlando di una delle più grandi società immobiliari al mondo che a Milano ha già completato diversi cantieri (come ad esempio i lavori effettuati a Porta Nuova Garibaldi e a Piazza Cordusio), ma che a breve potrebbe ricevere uno degli incarichi più importanti della propria storia.

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