Mercati europei: continua la serie negativa. Borse in calo per il quarto giorno consecutivo. In evidenza i bancari: UBI perde il 3.3%.

Nadia Fusar Poli

06/06/2011

Mercati europei: continua la serie negativa. Borse in calo per il quarto giorno consecutivo. In evidenza i bancari: UBI perde il 3.3%.

Le borse europee perdono per il quarto giorno consecutivo, registrando la più lunga serie negativa in quasi tre settimane. Persiste la preoccupazione che l’economia si stia indebolendo mentre i mercati asiatici precipitano e gli indici sui futures U.S subiscono modeste variazioni. Gli investitori continuano a temere la situazione della Grecia.

Air France-KLM (AF) Group e Deutsche Lufthansa AG (LHA), le più grandi compagnie aeree d’Europa, hanno perso più dell’ 1% dopo che un trade group ha tagliato le previsioni sugli utili del settore. ASML Holding NV (ASML) ha guidato al ribasso le azioni tecnologiche, dopo i tagli di Goldman Sachs Group Inc. L’Unione di Banche Italiane ScpA (UBI) e Société Générale SA sono scivolate di oltre il 2%.
Lo Stoxx Europe 600 Index è scivolato dello 0,3% a 272,88 (10:13 a Londra), in corsa per la chiusura più bassa dal 22 marzo. Il calibro è caduto per cinque settimane consecutive, la più lunga sequenza di perdite dal luglio 2008, dopo che i dati sulla produzione USA e le relazioni sul mercato del lavoro hanno alimentato i dubbi sulla possibilità di una ripresa economica, che piuttosto sembra vacillare, così come è cresciuta la speculazione sul deafult della Grecia.
«Il dibattito tra gli operatori è se si tratta di una mera correzione nei 2 anni e 1/2 di mercato toro o se debolezze di fondo stanno spingendo i mercati significativamente al ribasso», ha detto Jonathan Sudaria, trader alla Capital Group di Londra. «Dal picco all’inizio di maggio, i mercati sono costantemente scesi mentre il flusso costante di dati i deboli ha sottolineato un rallentamento della ripresa globale.»

Titoli in evidenza

- Air France è scivolata dell’1,5% a 11,10 € e Lufthansa ha perso l’1,2 per cento a 14,51 €. International Consolidated Airlines Group, la controllante di British Airways, è caduta dell’1.3%, a 233,6 pence.
L’International Air Transport Association ha tagliato le sue previsioni di profitto del settore per il 2011 del 54%, a causa del rincaro del petrolio, delle proteste politiche nel Medio Oriente e Nord Africa, e dopo il terremoto in Giappone.

- ASML, il più grande produttore di chip-equipment in Europa, è diminuita dello 0,9 per cento a 26,11 €, dopo che gli strateghi della Goldman Sachs hanno tagliato il rating del settore a «underweight» da «overweight». STMicroelectronics NV ha lasciato l’1,9% a 7,38 €.
Goldman Sachs ha declassato anche le azioni «travel», «leisure» e delle compagnie telefoniche; ha tagliato il rating sui beni industriali e sui servizi a «neutral» e aggiornato le azioni «heath-care» a «neutral» da «underweight».

UBI, la quarta banca più grande d’Italia, ha perso il 3,3%, portandosi a 4,63 € e la francese Societe Generale (GLE) è scesa del 2,1 per cento, a 40,14 €. Crédit Agricole scende del 2,1%, Intesa Sanpaolo del 2,3% e Banco Santander dell’1,3%.

- Aegis Group Plc (AGS), è salito del 6,7% a 150,7 pence dopo che l’acquirente di spazi pubblicitari nel Regno Unito ha detto che è in trattative per vendere la sua Synovate, l’unità per le ricerche di mercato, alla società Francese Ipsos (IPS) SA.

- Bayer AG (Bayn) è salita del 2,2% a 56,66 €, dopo che Il gruppo tedesco ha comunicato che il suo farmaco Alpharadin ha ottenuto in uno studio di Fase III dei promettenti risultati nella cura del cancro alla prostata.

- Nordex SE, compagnia tedesca che progetta, fabbrica, vende e fornisce manutenzione e riparazione agli aerogeneratori è salito del 5.1% a 6,98 euro.

- Glencore International Plc ha guadagnato il 2.6% a 518,2 pence.