Mercati Azionari - La maggior parte delle borse europee è avanzata mentre l’indice di riferimento Stoxx Europe 600 si è diretto verso il più grande rialzo settimanale, registrato in 10 mesi. Le borse asiatiche sono salite mentre gli indici futures americani hanno oscillato. I mercati azionari restano comunque prudenti alla vigilia del vertice straodinario dei ministri finanziari dell’Eurozona, che dovrebbero sbloccare gli aiuti alla Grecia. A metà seduta gli indici sono tutti positivi: Londra (+ 0,4% ), Madrid (+0,4%), Francoforte (+0,11%) e Parigi (+0,02%), mentre Atene (+2,6%) ancora festeggia il voto sul pacchetto di austerità. I bancari guidano i rialzi. A Piazza Affari il FTSE MIB e l’FTSE IT All Share guadagnano lo 0,3%.
Scongiurato, almeno temporaneamente, il rischio default per la Grecia, l’attenzione degli investitori si rifocalizza sull’incerto scenario macroeconomico.
Vestas Wind Systems A / S è salito del 7,2 per cento dopo un accordo di fornitura con la EDF Energies Nouvelles SA. ProSiebenSat.1 Media AG (PSM) ha guadagnato il 5,7 per cento, dopo che l’emittente privata ha dichiarato di aver ottenuto risultati migliori del previsto nel suo secondo trimestre. CGGVeritas ha perso più di 1 punto percentuale, dopo il declassamento delle azioni da parte di Goldman Sachs Group Inc.
CGGVeritas è scesa dell’1,4%, a 25,04 € dopo che Goldman Sachs ha abbassato la valutazione sismica dei giacimenti petroliferi a «neutral» da «buy».
ThyssenKrupp AG (PTG) è scesa dell’1,6% a 35,27 € dopo che la Germania, il più grande produttore di acciaio, ha affermato di aver interrotto i colloqui con Abu Dhabi MAR sull’ acquisto da parte della società degli Emirati Arabi Uniti, delle propria attività cantieristica.
Bene le società di servizi per il settore petrolifero Fugro e John Wood Group dopo l’upgrade di Goldman Sachs a «buy» da «neutral» all’interno di una generale revisione del settore.
Lo Stoxx 600 è salito dello 0,2% a 273,39 (ore 11:59 a Londra). L’indice è cresciuto del 3,5% questa settimana, il maggior risultato da settembre, mentre il primo ministro greco George Papandreou ha ottenuto il sostegno del Parlamento per l’attuazione del piano quinquiennale da 78 miliardi di euro ($ 113 miliardi di euro).
«Le soluzioni previste per la Grecia hanno raffreddato la paura nei mercati,» ha detto Alexander Kraemer, un cross-asset strategist al Commerzbank AG di Francoforte.
C’è sollievo per la situazione della Grecia, ma c’è anche nervosismo«sulla situazione dell’economia globale, afferma Justin Urquhart Stewart di Seven Investment Management, prima dei dati che saranno diffusi oggi pomeriggio sulla fiducia dei consumatori Usa.»La ripresa c’è ma sta sempre più rallentando. Da dove viene la crescita? La Cina sta rallentando. Il mercato starà alla finestra. Non c’è spinta perchè salga ancora. I risultati del secondo trimestre dovrebbero essere buoni, ma l’outlook potrebbe non essere incoraggiante".
L’MSCI Asia Pacific Index è avanzato dello 0,5 per cento oggi mentre i futures sullo Standard & P 500 sono aumentati meno dello 0,1 per cento.
Il Ministero degli Affari Interni nipponico ha comunicato che a maggio il Tasso di Disoccupazione del Paese si e’ attestato al 4,5% dal 4,7% del mese precedente, superando le attese degli analisti che avevano previsto un valore pari a +4,8%.
L’Indice Tankan elaborato trimestralmente dalla BoJ ha registrato un calo a quota -9 nel secondo trimestre 2011 risultando inferiore alle stime degli analisti che avevano previsto un dato pari a -7. Tale indicatore riflette le condizioni generali dell’economia ed in particolare il «sentiment» delle principali aziende manifatturiere nipponiche. Lo stesso indicatore calcolato per le aziende non manifatturiere si e’ attestato, sempre nel secondo trimestre, a quota -5 a fronte di un dato atteso pari a –4.
Attesi nel pomeriggio i darti americani ISM sul settore manifatturiero e l’indice sul sentiment ddei Consumatori del Michigan