Medico di famiglia per i non residenti: requisiti, richiesta e documenti da presentare

Quando ci si trova lontani da casa per un periodo superiore ai tre mesi si può fare la richiesta di un nuovo medico di famiglia al Comune, anche se non si ha la residenza. Ecco come fare e quali sono i documenti da portare con sé.

Medico di famiglia per i non residenti: requisiti, richiesta e documenti da presentare

Come chiedere il medico di famiglia in un Comune in cui non si è residenti?

Il medico di famiglia - o di base - è il medico generale libero professionista che fornisce assistenza sanitaria alla singola persona.

È responsabile dell’erogazione di cure integrate e continuative di ogni singola persona. È proprio per garantire questo principio di continuità che il cittadino deve scegliere uno dei medici di base presenti nel proprio Comune di residenza. Questo è comunque libero di richiedere il medico di famiglia che più preferisce, scegliendo tra quelli disponibili nella propria zona.

È possibile però che il cittadino italiano debba trasferirsi per un determinato periodo lontano da casa e di conseguenza da quello che è il suo medico di famiglia; cosa dovrà fare in questo caso? In alcune situazioni la richiesta del medico di famiglia può essere effettuata anche dal cittadino italiano che non risulta residente nel Comune dove abita; l’importante è che questa sia corredata da adeguata documentazione.

Ecco tutte le informazioni utili per i cittadini che abitano in una località diversa dalla propria residenza abituale e hanno bisogno di scegliere un medico di famiglia; vediamo qual è la procedura da seguire, quali sono i requisiti e i documenti necessari per la richiesta.

Quando farne richiesta?

I cittadini italiani possono trovarsi a vivere in una località differente da quella di residenza per diversi motivi - i quali devono essere certificati alla Asl di zona - ma non tutti sono validi ai fini dell’assegnazione di un medico di famiglia.

Ecco quali sono i motivi di soggiorno per cui è possibile chiedere un medico di famiglia fuori dalla propria città:

  • vacanze;
  • studio;
  • lavoro;
  • salute.

La scelta del medico di base, in questi casi, può essere fatta se si abita per un minimo di tre mesi ed un massimo di un anno in luogo diverso dalla città di residenza. Scaduto l’anno, se è ancora necessario avere il medico di famiglia nella medesima città, bisogna proporre una nuova richiesta ripresentando tutti i documenti.

Quando invece ci si sposta dal proprio Comune di residenza per un periodo inferiore ai 3 mesi non è necessario richiedere un nuovo medico di famiglia. In questo caso, infatti, l’assistenza medica è garantita dagli ospedali pubblici e dal servizio della Guardia Medica turistica; a tal proposito vi ricordiamo che è molto importante portare sempre con sempre con voi la tessera e il libretto sanitario.

Come fare richiesta

I casi in cui può essere fatta la richiesta di un medico di base possono essere diversi e per ognuno di essi bisogna seguire una procedura differente.

Occorre recarsi all’ufficio territoriale della Asl di residenza e richiedere la cancellazione temporanea di questo servizio.

Successivamente dovrete andare all’ufficio dell’Asl di zona della città dove abitate muniti di documento di cancellazione, tessera sanitaria e di un documento di riconoscimento in corso di validità.

I documenti da presentare quando si fa richiesta di un medico di base pur non essendo residenti sono diversi e variano a seconda della motivazione per cui ci si trova lontano da casa. Nel dettaglio, ecco quali sono i documenti specifici da presentare a seconda dei casi:

  • lavoro: il richiedente deve presentare una copia del contratto di lavoro oppure un certificato che attesti che attesti si trova sul territorio perché distaccato dall’azienda o in trasferta dalla stessa per più di tre mesi (rientrano in questa casistica i lavoratori ed i propri familiari con contratto di lavoro temporaneo con durata superiore ai tre mesi);
  • studio: è richiesto un documento che comprovi l’iscrizione alla scuola o all’università che si frequenta da richiedere quindi all’istituto di frequenza (rientrano in questa categoria gli studenti, i seminaristi, i convittori etc. lontani dalle loro famiglie per motivi di studio);
  • salute: il richiedente deve fornire il certificato rilasciato da un medico specialista nel quale siano indicati i motivi di salute per cui si trova sul territorio ed il periodo di permanenza necessario per effettuare le cure (fanno parte di questa categoria anche coloro che soggiornano in località climatiche per un periodo superiore ai tre mesi per motivi di salute comprovati da adeguata certificazione rilasciata da un medico specialista della Asl).

Come scegliere il medico di famiglia

Il medico di famiglia, a cui si richiede assistenza gratuita di base, è una figura indispensabile poiché dispone di una visione completa del nostro stato di salute e della nostra storia clinica.

Può visitarci, prescrivere farmaci, rilasciare ricette e impegnative per visite mediche specialistiche, etc...

Proprio per il ruolo che ricopre sembra importante fare una scelta attenta. Oltre alle informazioni che possono fornirci parenti ed amici, esistono degli elenchi di medici convenzionati con il Servizio Sanitario Nazionale disponibili presso gli uffici del distretto sanitario di appartenenza. Alcune Asl hanno anche predisposto la versione telematica di questi elenchi, permettendone la consultazione online.

Ed è proprio a questi servizi che vi consigliamo di rivolgervi qualora vi troviate lontani da casa e avete necessità di farvi assistere da un medico di base.

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Simone Micocci

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