Medico di base: cosa fa, come diventarlo e quanto guadagna

Isabella Policarpio

31/03/2020

17/02/2021 - 12:39

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Tutto quello che c’è da sapere sul medico di base, chiamato anche medico di famiglia: come diventarlo, tipologia di lavoro e possibilità di guadagno.

Medico di base: cosa fa, come diventarlo e quanto guadagna

Quello del medico di base o di famiglia è un lavoro della massima importanza; egli infatti, è la figura centrale per la prevenzione e la cura delle malattie ed è il tramite tra i cittadini e il sistema sanitario nazionale.

Il medico di famiglia si occupa di Medicina Generale e deve interpretare i sintomi dei suoi pazienti e formulare le diagnosi tramite visite al suo studio o a domicilio. Ove necessario, indirizza verso il medico specializzato competente.

Altro compito è quello di prescrivere i farmaci che i suoi assistiti assumono con costanza, fare loro certificati, vaccini, medicare ferite e misurare la pressione.

In questa guida vedremo come si diventa medico di base, il percorso di studio da seguire, quali sono i suoi compiti nello specifico e quanto guadagna.

Cosa fa il medico di base?

La definizione medico di base o medico di famiglia può far nascere delle perplessità. Di cosa si occupa esattamente? Come abbiamo anticipato, questo medico è il primo contatto tra il cittadino e il servizio sanitario e nel dettaglio ha i seguenti compiti:

  • svolge la prima diagnosi dei pazienti;
  • si occupa della prevenzione dei pazienti e dei loro familiari nonché dell’educazione sanitaria;
  • assiste i pazienti in studio e, quando necessario, effettua visite domiciliari;
  • aderisce a specifiche campagne sanitarie promosse a livello regionale e le divulga ai pazienti;
  • prescrive farmaci, analisi e visite di controllo presso gli specialisti;
  • rilascia i certificati di sana e robusta costituzione;
  • certifica l’incapacità temporanea al lavoro.

Ogni medico di base può avere al massimo 1.500 pazienti e deve garantire l’apertura dello studio per 5 giorni alla settimana, normalmente dal lunedì al venerdì. L’orario va definito in base alle esigenze degli assistiti e in caso di assenza e malattia deve sempre essere nominato un sostituto. Detto a parole semplici, il medico di base è il primo punto di riferimento dei suoi assistiti e scongiura il sovraffollamento del Pronto Soccorso.

Medico di base: il percorso di studi

Come si diventa medico di base? Si tratta di un percorso molto lungo, per il quale sono necessari impegno, dedizione e passione per la professione. Il medico di famiglia, inoltre, più di ogni altro medico, deve avere una spiccata propensione ad instaurare un rapporto di fiducia ed empatia con i pazienti.

Per fare il medico di base occorre innanzitutto superare il test di medicina e laurearsi. Il percorso di studio dura 6 anni. Dopo la discussione della tesi di laurea, dovrà passare l’esame di Stato e ottenere l’abilitazione alla professione medica. Solo a questo punto si potrà sostenere l’esame pubblico per l’ammissione alla preparazione specialistica post lauream di Medicina Generale, che dura 3 anni.

Terminato il triennio bisogna fare domanda di inserimento nelle liste regionali delle Asl ed entrare in graduatoria. Per ottenere punteggio e salire in graduatoria sarà importante ottenere quanti più titoli possibile e fare esperienza sul campo attraverso sostituzioni e turni in guardia medica

Quanto guadagna il medico di base?

Passiamo adesso all’aspetto più interessante, quello retributivo. Senza dubbio il lavoro del medico di base è molto impegnativo e carico di responsabilità, cosa che viene ricompensata da un’ottimo stipendio. Dunque il medico di base riceve una quota per gli assistiti che ha in carico (al massimo 1.500), detta “quota capitaria”. Oltre a questa quota può riceve anche finanziamenti, soprattutto nel caso in cui si organizzi in associazioni o assuma personale di segreteria o infermieri.

La quota fissa per paziente dipende dal numero totale degli assistiti e dagli anni di anzianità professionale. Un medico con 1.500 pazienti, guadagnerà dai 100mila ai 135mila euro lordi annui. In termini mensili, lo stipendio medio si aggira sui 4.600 euro lordi.

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