Nuovo Presidente dell’Inps: Lega e M5S convergono su Mauro Nori per il dopo Boeri, mentre Pasquale Tridico sarà il suo vice.
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A guidare l’Inps per i prossimi quattro anni sarà, con ogni probabilità, Mauro Nori: secondo le ultime indiscrezioni, infatti, Lega e Movimento 5 Stelle hanno raggiunto un accordo - proprio nel giorno in cui termina il mandato di Tito Boeri - per affidare la guida dell’Istituto Nazionale di Previdenza ad una figura che già ne conosce il funzionamento (Nori è stato per cinque anni Direttore Generale dell’Inps).
Nonostante il Governo al momento non intenda sbilanciarsi - nelle ultime ore il sottosegretario al Lavoro, Claudio Durigon, ha dichiarato che “non è stato ancora deciso nulla” - arrivano diverse conferme sul fatto che sarà Mauro Nori il nuovo Presidente dell’Inps. Sarà lui quindi a guidare l’Istituto in questo periodo particolarmente delicato, dove dal corretto funzionamento di Quota 100 e del reddito di cittadinanza potrebbe dipendere il futuro del Governo.
Qualora fosse Nori, quindi, ad essere nominato nuovo Presidente dell’Inps sarebbero confermate le nostre anticipazioni: già nella giornata di ieri, infatti, vi avevamo raccontato di come l’ex Direttore Generale dell’Istituto fosse balzato in cima alle preferenze del Governo, specialmente dopo che Brambilla - uno dei nomi più papabili fino a qualche settimana fa - non ha perso occasione per manifestare il suo disappunto sulla riforma delle pensioni.
Per quanto riguarda Pasquale Tridico, altro nome fatto in questi giorni ma che non sembra aver accolto i favori della Lega, si prospetta invece la poltrona di Vicepresidente dell’Inps.
Chi è Mauro Nori, prossimo Presidente dell’Inps
Come anticipato Mauro Nori non è un volto nuovo per l’Inps: infatti, tra il 2010 e il 2015 è stato Direttore Generale dell’Istituto. Questo probabilmente è uno dei fattori che hanno fatto sì che Lega e Movimento 5 Stelle concordassero sul suo profilo, visto che Nori conosce già le dinamiche dell’Istituto. Ma c’è un altro aspetto che probabilmente avrà convinto le due forze politiche: il fatto che Nori nel 2015 abbia lasciato la sua posizione come DG proprio dopo l’ingresso di Boeri visto che tra i due c’erano diverse discordanze.
Oltre all’aspetto “politico”, c’è anche quello tecnico: Mauro Nori è una figura altamente competente sui temi assistenziali e previdenziali. Classe 1961, di origini capitoline, Mauro Nori è laureato in Giurisprudenza all’Università di Firenze ed ha conseguito presso il CUOA Business School Altavilla Vicentina, un Master di I livello in Organizzazione Aziendale.
Oggi Nori è consulente giuridico per il Ministero dell’Economia e delle Finanze, e vanta anche esperienze professionali con Equitalia e con la Federazione italiana di rugby in cui ha ricoperto l’incarico onorario di componente della Commissione Organizzatrice.
È stato anche docente presso La Sapienza per il Master di Specializzazione del Diritto e della Previdenza Sociale, nonché Amministratore delegato di “Italia Previdenza, Società italiana di servizi per la previdenza integrativa”.
Boeri mandato scaduto: cosa succede adesso?
Nonostante non sembrano ci siano dubbi sul fatto che sarà Mauro Nori, coadiuvato da Pasquale Tridico, a guidare l’Inps è bene sottolineare che la successione non è immediata.
L’iter - descritto dal decreto 4/2019 - infatti, prevede che prima Nori sarà nominato commissario dell’Inps con decreto interministeriale approvato dal Ministero del Lavoro e dal MEF; solamente una volta che il decreto sarà convertito in legge il Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico procederà sia con l’investitura del nuovo Presidente dell’Inps che con la nomina degli altri quattro membri del CdA, organo che - ricordiamo - è stato reintrodotto con il decreto 4/2019 (lo stesso nel quale si parla di Quota 100 e di reddito di cittadinanza, due delle sfide - sul fronte previdenziale e assistenziale - che si troverà ad affrontare Nori).
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