Maturità 2016, prima prova: Giannini ha scelto le tracce. Quali saranno?

Il ministro Giannini ha deciso quali saranno le tracce della prima prova all’esame di Maturità 2016. Cosa aspettarsi dal tema d’italiano?

La Maturità 2016 è alle porte e il ministro dell’Istruzione Giannini ha scelto le tracce della prima prova scritta. Il toto-esame è ufficialmente partito, ecco cosa devono aspettarsi dal tema gli studenti che sosterranno l’esame di Stato a giugno 2016.

Tra poco più di un mese inizierà la sessione dell’esame di Maturità 2016 e i maturandi avranno a che fare con la stesura del tema d’italiano. Ogni anno il dilemma dell’esame di Stato ruota proprio intorno alle possibili tracce della prima prova scritta, e già mesi prima spuntano le ipotesi più accreditate su quali saranno gli argomenti del tema scelti dal Ministero.

Se, infatti, la terza prova e l’orale sono più “preparabili” visto che sono a discrezione degli insegnanti e degli studenti, sulla prima e la seconda prova scritte c’è molta più incertezza e timore. Il Ministero dell’Istruzione, infatti, non lascia trapelare indizi sulle tracce fino all’apertura delle buste la mattina dell’esame.

In questi giorni, però, giunge la notizia che il ministro Giannini ha ufficialmente scelto gli argomenti della prima prova d’italiano. Non è chiaro se la decisione riguardo le tracce dell’analisi del testo, del saggio breve, di attualità e del tema storico siano già sul tavolo del Miur o se siano state definite solo in linea generale, ma adesso il toto-tema entra nella sua fase più calda.

Maturità 2016, prima prova: tracce annunciate dal Ministero

Con un tweet sulla pagina Miur Social, il Ministero dell’Istruzione ha riferito l’avvenuta decisione da parte di Stefania Giannini su quali saranno i contenuti dei temi della Maturità 2016.

Leggiamo: “#maturita2016 mancano 45 giorni! @SteGiannini ha scelto tracce #primaprova e assicura: sarà una bella maturità”.

Il messaggio su Twitter ha intensificato l’attesa e le aspettative degli studenti, e da questo momento le indiscrezioni sulle possibili tracce del tema si faranno si susseguiranno senza sosta. Il tradizionale “rimbalzo” di rumor e anticipazioni riguarderà soprattutto il tema di letteratura (analisi del testo e autore) e di attualità, su cui si possono fare ipotesi più suggestive.

Maturità 2016, quali saranno le tracce del tema d’italiano?

Nei giorni scorsi, a tal proposito, vi avevamo dato le prime anticipazioni sulle probabili tracce che verranno selezionate dal Miur per la Maturità 2016. Potete trovarle in questo articolo: Maturità 2016: le tracce (probabili) della prima prova dell’esame di Stato.

Ovviamente si tratta di ipotesi tutte da verificare, ma considerando che i criteri con cui il Ministero decide le tracce del tema sono più o meno sempre gli stessi di anno in anno, gli studenti possono farsi già un’idea sugli argomenti da preparare per superare la prima prova. Ad esempio un suggerimento in più che sentiamo di darvi è quello di dare una ripassata a Umberto Eco e alle sue opere dato che lo scrittore è scomparso quest’anno.

Ricordiamo che la prima prova scritta d’italiano dell’esame di Stato 2016 è fissata per mercoledì 22 giugno alle ore 8.30. Gli esaminandi potranno scegliere di svolgere uno tra queste 4 tipologie di tema:

1) Tema di letteratura: riassunto o parafrasi del testo, cenni sull’autore e riflessioni sugli aspetti stilistici del brano, con eventuali riferimenti al periodo storico e confronto con altri autori;

2) Saggio breve o articolo di giornale: per sapere come svolgere al meglio questo tipo di elaborato leggi: Come scrivere un saggio breve? Consigli utili sulla prima prova;

3) Tema storico: chi svolge questa traccia deve possedere una buona preparazione sugli argomenti di storia studiati in quinto. Si partirà dai testi forniti durante l’esame e bisognerà analizzare o descrivere l’evento o il personaggio storico attingendo alle nozioni immagazzinate durante l’anno scolastico;

4) Tema di attualità: è la tipologia di traccia che più esula dalla preparazione scolastica visto che un buon svolgimento dipenderà molto dal proprio bagaglio culturale e dall’uso delle fonti messe a disposizione al compito.

La seconda prova si svolgerà giovedì 23 giugno, mentre il terzo scritto, diverso in ogni scuola e classe, verterà sulle materie del quinto anno non affrontate nelle due prove. Il “quizzone” è in calendario lunedì 27 giugno; dopodiché prenderanno il via gli esami orali.

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