Mascherina obbligatoria all’aperto fino al 31 ottobre: l’ordinanza della Campania

Martino Grassi

1 Ottobre 2021 - 10:07

condividi

Con una nuova ordinanza firmata dal governatore della Campania, Vincenzo De Luca, viene prorogato fino al 31 ottobre l’obbligo di indossare la mascherina anche all’aperto. Tutte le novità.

Mascherina obbligatoria all'aperto fino al 31 ottobre: l'ordinanza della Campania

Prorogato l’obbligo di indossare la mascherina in qualsiasi luogo, anche all’aperto fino al 31 ottobre. È quanto prevede l’ultima ordinanza firmata dal governatore della Campania Vincenzo De Luca, con cui è stata estesa la validità dell’ordinanza numero 22 del 31 agosto scorso, in scadenza ieri.

Oltre all’obbligo dell’utilizzo dei dispositivi di protezione il governatore della Campania ha previsto anche una serie di restrizioni per cercare di contenere quanto più possibile la diffusione del virus, perseguendo la strada della prudenza che da sempre lo contraddistingue. Vediamo dunque quali sono tutti i divieti.

Mascherina obbligatoria all’aperto fino al 31 ottobre

I cittadini della Campania dovranno continuare ad indossare la mascherina, anche all’aperto, almeno fino al 31 ottobre, secondo quando stabilito dal governatore della regione in un’apposita ordinanza.

Nel documento infatti viene precisato che “l’obbligo di utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie, anche all’esterno, resta fermo, tra l’altro, in ogni situazione in cui non possa essere garantito il distanziamento interpersonale o quando si configurano assembramenti o affollamenti. L’utilizzo dei detti dispositivi resta pertanto obbligatorio, sul territorio regionale, in ogni luogo non isolato, - ad es. nei centri urbani, nelle piazze, sui lungomari nelle ore e nelle situazioni di affollamento - nonché nelle file, code, mercati o fiere e altri eventi, anche all’aperto, nonché nei contesti di trasporto pubblico all’aperto quali traghetti, battelli, navi”.

Gli altri divieti in Campania

Oltre alla proroga dell’obbligo della mascherina in tutti gli spazi, anche quelli all’aperto, il governatore della Campania ha disposto anche un’altra serie di divieti per cercare di contenere quanto più possibile la diffusione del virus all’interno della sua regione.

Nel documento firmato da De Luca si può infatti leggere che dalle 22 e fino alle 6 è vietato il consumo di bevande alcoliche, di qualsiasi gradazione, nelle aree pubbliche e aperte al pubblico, ivi compresi gli spazi antistanti agli esercizi commerciali, le piazze, le ville e i parchi comunali. Anche gli assembramenti e gli affollamenti per il consumo di qualsiasi tipo di alimento restano proibiti. De Luca ha raccomandato poi ai comuni e alle Autorità competenti di intensificare la vigilanza e i controlli, in particolar modo nelle zone e negli orari della movida. Il mancato rispetto delle misure stabilite all’interno del provvedimento comporta il pagamento di una multa da 400 a 1.000 euro.

Iscriviti a Money.it