Mario Draghi risponde ai dubbi sull’obbligo vaccinale: cosa ha detto in conferenza

Giorgia Bonamoneta

10/01/2022

10/01/2022 - 22:32

condividi

Conferenza stampa di Mario Draghi: il premier cercherà di tranquillizzare gli italiani sulle nuove regole, tra obbligo di vaccinazione, estensione del super green pass e il rientro a scuola.

Mario Draghi risponde ai dubbi sull'obbligo vaccinale: cosa ha detto in conferenza

Nel giorno in cui milioni di studenti sono tornati tra i banchi di scuola, il premier Mario Draghi terrà una conferenza stampa dalla sala Polifunzionale della presidenza del Consiglio. Nella conferenza Draghi cercherà di rispondere ai dubbi che le nuove restrizioni e regole per il contenimento della pandemia, attive a partire da oggi, hanno causato tra la popolazione.

Il quadro epidemiologico è complesso e potrebbe diventarlo ancora di più con il rientro il classe di milioni di studenti. Per questo più di mille comuni hanno deciso di tenere chiuse le scuole, andando direttamente contro le indicazioni centrali. Non solo, nella conferenza potrebbero arrivare informazioni per le future tappe, come l’estensione dell’obbligo vaccinale agli over 40.

Per rispondere agli interrogativi in merito alla pandemia il premier si baserà ancora una volta sui numeri, gli stessi pubblicati nei giorni scorsi dall’ISS. Il presidente del Consiglio sarà affiancato proprio dal Ministro della Salute Roberto Speranza e dal Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, oltre a Franco Locatelli.

Seguiremo la conferenza stampa, prevista per le ore 18, in diretta.

19:06

Confermata la conferenza stampa riparatrice

La conferenza stampa avviene come risposta per non aver fatto la conferenza stampa il giorno nel quale il Consiglio dei Ministri ha preso le nuovi decisioni.

È un atto riparatorio”, ha ammesso Mario Draghi.

19:03

Crescita economica confermata

La crescita economica italiana è stata riconfermata a più riprese, per un +4%. Eppure, come fa notare il premier, la situazione è mutevole. “È presto per fare una valutazione adeguata”, esistono rischi di valutazione come quelli legati al gas e alla situazione geopolitica.

Il Governo italiano ha fatto diverse proposte, per esempio, per il prezzo del gas, ma non è detto che l’Europa debba agire in maniera compatta se persisteranno diversi punti di vista.

18:57

Nessun nuovo scostamento

La Legge di Bilancio 2022 prevede già dei nuovi sostegni. Al momento, ha detto Draghi, useremo questi. Non è però escluso in futuro un nuovo dialogo in merito, per esempio per l’emergenza bollette.

La via del sostegno governativo è importante, ma non unica”, ha ribadito Draghi, parlando chiaramente di aiuti da parte di chi ha guadagnato da questi aumenti.

18:50

Strategia per le cure: i monoclonali

L’attenzione per i trattamenti non è mancata, infatti l’acquisizione di questi c’è stata.

Prima di procedere alla somministrazione di un determinato farmaco - ha sottolineato il Cts - bisogna scoprire la variante al quale il paziente è positivo”.

18:42

Scenario nuovo per l’Italia

Lo scenario italiano è positivo o negativo? Mario Draghi ha spiegato che i decreti si sono succeduti frequentemente perché il quadro italiano è diverso rispetto al passato.

La pandemia va colpita con la vaccinazione” e proprio per questo le vaccinazioni avverranno anche di notte.

Il quadro nuovo è: prudenza, fiducia, vaccinazione e rispetto delle norme. “È essenziale essere uniti”, ha concluso Draghi.

18:38

Speranza: “Dobbiamo diminuire la pressione negli ospedali”

Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, conclude la domanda ricevuta dal premier sulla vaccinazione obbligatoria per gli over 50.

La strada da percorrere è quella di ridurre l’aria di non vaccinati”. I non vaccinati sono poco più del 10% della popolazione over 12 ed è questa percentuale quella che oggi occupa i 2/3 dei posti letto in terapia intensiva e il 50% dell’area non critica.

18:35

Dobbiamo proteggere la salute di tutti

Sull’obbligo di vaccinazione per gli over 50 Mario Draghi ha risposto facendo riferimento alla salute collettiva. La decisione non è stata presa per motivi politici, raggiungendo un compromesso.

Sono proprio gli over 50 la fascia di popolazione più ospedalizzata e, intervenendo su questi, si è cercato di reagire al numero di nuove terapie intensive.

18:32

La dad ci sarà

La dad è prevista dalle nuove regole per il ritorno in aula. Il ritorno in dad quindi è possibile, ma secondo quanto deciso e già annunciato.

18:30

“Abbiamo operato con attenzione”

Interpellato sulla scuola, il Ministro dell’Istruzione Bianchi ha risposto alla domanda.

Il Governo sta monitorando la situazione e i dati sono sotto controllo. Patrizio Bianchi ha reso noto il numero di comuni che non hanno aperto: appena il 3,07%.

18:26

Riapertura scuola in sicurezza: il Governo ha fatto il possibile

Il premier ha spiegato che le decisioni prese sono basate sul dialogo e le proposte prese con le regioni.

L’obiettivo del Governo è quello di far tornare i ragazzi a scuola, con lo scopo di evitare le disuguaglianze tra Nord e Sud ed economico.

Non ha senso chiudere la scuola prima di chiudere tutto il resto”, fa notare Draghi. I giovani escono il pomeriggio e la sera, quindi anche la scuola può rimanere aperta, ha concluso.

18:25

Su obbligo di vaccinazione per gli over 50

La decisione sull’obbligo di vaccinazione per gli over 50 non è politica, ma è stata presa in base ai dati, perché chi ha più di 50 anni corre più rischi di ospedalizzazione.

18:20

Un anno di fiducia e unità

Mario Draghi ha aperto la conferenza parlando del nuovo approccio del Governo. “Dobbiamo essere cauti”, ha detto, sottolineando l’importanza dei giovani.

Il nuovo approccio del Governo, più flessibile, è dato dal raggiungimento di una quota elevata di popolazione vaccinata. La conferenza stampa è l’occasione per l’ennesimo invito a vaccinarsi. Draghi ringrazia “di cuore” chi si è già vaccinato.

18:00

Bollettino del 10 gennaio 2022

Il bollettino di oggi (10 gennaio 2022) segna un tasso di positività al 16,6%, con 101.762 nuovi casi e 227 decessi.

Da oggi

In vigore le nuove regole sul super green pass

Da oggi, lunedì 10 gennaio, viene esteso l’utilizzo del super green pass (si ottiene solo con la vaccinazione o la guarigione dal Covid-19), che diventa obbligatorio per accedere a molti servizi e attività:

  • alberghi
  • mezzi di trasporto (aerei, treni, navi, compreso trasporto pubblico locale e regionale)
  • bar e ristoranti, anche all’aperto
  • convegni e congressi
  • sagre e fiere
  • palestre, piscine e centri natatori
  • sport di squadra, attività sportiva in centri e circoli sportivi, all’aperto e al chiuso, e per sport di contatto al chiuso, accesso a spogliatoi e docce
  • centri benessere, anche all’aperto, e centri termali
  • impianti di risalita
  • feste conseguenti a cerimonie civili e religiose
  • centri culturali, centri sociali e ricreativi
  • mostre, musei e altri luoghi di cultura
  • parchi tematici e di divertimento
  • sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò

Sostieni Money.it

Informiamo ogni giorno centinaia di migliaia di persone in forma gratuita e finanziando il nostro lavoro solo con le entrate pubblicitarie, senza il sostegno di contributi pubblici.

Il nostro obiettivo è poterti offrire sempre più contenuti, sempre migliori, con un approccio libero e imparziale.

Dipendere dai nostri lettori più di quanto dipendiamo dagli inserzionisti è la migliore garanzia della nostra autonomia, presente e futura.

Sostienici ora

Iscriviti a Money.it