Maltempo: per la Coldiretti è stata una maledetta primavera

La Coldiretti ha annunciato che il maltempo ha determinato danni ingenti alle coltivazioni di frutta e di ortaggi. Sulle tavole italiane si dovrà dire addio a 1 frutto su 4 per questa stagione.

Maltempo: per la Coldiretti è stata una maledetta primavera

Quella del 2019 è stata considerata dagli operatori dell’industria ortofrutticola una “maledetta primavera”. In base alla prima stima da parte della Coldiretti il bilancio prevede una riduzione drastica della produzione di frutta e ortaggi di stagione. La causa sono stati i differenti fattori collegati al tempo.

Le conseguenze del maltempo: i danni alla produzione ortofrutticola

Non è ancora possibile quantificare i danni totali all’agricoltura che saranno completi nelle prossime settimane, ma per Coldiretti già si stimano in milioni di euro e posti di lavoro. Pioggia, grandine, allagamenti e alternanza di siccità e di aumento del tasso di umidità sono le cause principali che vedono in questi mesi un magro raccolto di quelle che sono considerati i frutti e gli ortaggi di stagione.

Il report della Coldiretti è drammatico. Colpite un numero molto ampio di primizie che vengono a mancare nei piccoli e grandi mercati italiani.
Tra i settori che hanno maggiormente subito l’influenza del maltempo vi sono state le coltivazioni delle ciliegie, con una riduzione della metà della produzione nelle regioni come la Campania, la Puglia, l’Emilia Romagna e il Veneto.
Ma i danni si sono avuti anche nella coltivazione delle nespole in Sicilia, e nel settore delle pere la cui produzione si è ridotta del 70%.
Per i coltivatori non è solo un danno economico, ma anche sociale. Infatti se prima le aziende avevano bisogno per la raccolta primaverile di un certo numero di maestranze, oggi tale richiesta si è ridotta a sua volta del 50% diminuendo in maniera molto drastica le possibilità lavorative.
Pioggia e grandine non hanno risparmiato neanche le albicocche e le fragole così come la produzione di meloni nelle zone della Lombardia.

Il maltempo non ha solo ridotto la presenza di frutta e verdura nei mercati, ma anche quella di ortaggi che per i coltivatori sono “impazziti”. Il cambiamento di tempo infatti non permette una crescita regolare con una difficoltà quindi per le prossime coltivazioni di insalata e radicchi oltre alla semina di piselli e pomodori.

L’allarme di Coldiretti e la raccolta di firme per la salvaguardai delle produzioni

Coldiretti è intervenuta ad affiancare gli agricoltori in questo momento difficile, dato che la situazione del maltempo metterà a rischio i redditi delle aziende agricole oltre che il primato dell’Italia in Europa nella produzione di particolari tipologie di frutta e verdura.
L’associazione si è fatta portavoce a livello Europeo di una raccolta di firme, finalizzata a introdurre su tutte le produzioni l’origine delle stesse, in modo da poter identificare il luogo da cui provengono. L’intenzione è quella di permettere agli italiani di poter scegliere un prodotto che in questo momento ha subito una serie di difficoltà e come tale aiutare gli agricoltori del proprio paese.

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