MES, mozione di sfiducia a Gualtieri dalla Lega

Alessandro Cipolla

28/04/2020

27/01/2021 - 10:11

condividi
Facebook
twitter whatsapp

La Lega con Matteo Salvini primo firmatario ha presentato una mozione di sfiducia nei confronti del ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, reo di aver approvato il MES in sede europea senza prima un passaggio parlamentare.

MES, mozione di sfiducia a Gualtieri dalla Lega

La Lega vuole la testa di Roberto Gualtieri, presentando una mozione di sfiducia individuale nei confronti del ministro dell’Economia, con Matteo Salvini primo firmatario, accusandolo di essersi sottratto al confronto parlamentare sul MES approvandolo poi in sede europea.

Il 20 marzo 2020 il Ministro Gualtieri veniva invitato a riferire la posizione del Governo sul negoziato europeo sul MES - recita la mozione presentata dalla Lega - Il Ministro si sottraeva a questo invito, limitandosi ad esprimere in sedi informali la sua personale posizione, che a margine dell’ultimo Eurogruppo veniva così riassunta nell’impegno di mettere sul tavolo i Coronabond e di esser giunti ad un accordo per un MES senza condizionalità”.

Visto che “il Presidente del Consiglio Europeo, Charles Michel, afferma che è stato approvato l’accordo sulle tre importanti reti di sicurezza per i lavoratori, le imprese e gli enti sovrani, come definito nella citata riunione dell’Eurogruppo in formato inclusivo del 9 aprile 2020”, la Lega «esprime la propria sfiducia al Ministro dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, e lo impegna a rassegnare immediatamente le proprie dimissioni».

Il Carroccio con Salvini in testa chiede dunque le dimissioni di Gualtieri, ma Forza Italia si sarebbe detta contraria a questa mossa bollata come “politicamente inappropriata” come fatto trapelare da Il Giornale.

Mozione a Gualtieri sul MES

Da tempo la Lega e Fratelli d’Italia sono saliti sulle proverbiali barricate sul delicato tema del MES, che viste le posizioni diverse anche in seno alla maggioranza di governo potrebbe portare più di un problema all’esecutivo giallorosso.

Anche se il premier Giuseppe Conte ha più volte ribadito come sull’attivazione o meno del Meccanismo Europeo di Stabilità l’ultima parola spetterà al Parlamento, Matteo Salvini con questa sfiducia a Roberto Gualtieri torna a ribadire il concetto della già avvenuta approvazione del fondo da parte del ministro durante l’Eurogruppo.

Una mossa che però potrebbe evidenziare anche le crepe all’interno del centrodestra, con Silvio Berlusconi che ha parlato in favore di un MES senza condizionalità per sfruttare i 36 miliardi che ci sarebbero per l’Italia a patto che vengano spesi per la sanità.

La mozione di sfiducia individuale presentata dal Carroccio potrebbe servire dunque non solo a stanare la maggioranza sul tema del MES, ma anche Forza Italia che da tempo si starebbe come smarcando dalle posizioni più marcatamente sovraniste degli alleati.

Iscriviti alla newsletter

Money Stories