Arrivano importanti novità per la viabilità urbana nella Capitale. Ecco cosa cambierà per chi si muove in macchina tra zone 30 e nuovi autovelox
La data del 15 gennaio 2026 è destina a cambiare per sempre la mobilità urbana di Roma.
Per ridurre il problema del traffico nella Capitale e aumentare la sicurezza per veicoli, bici e pedoni, il sindaco Gualtieri e l’assessore alla Mobilità Patanè hanno deciso di trasformare l’intera ZTL del centro storico in una Zona 30, imponendo un limite di velocità di 30 km/h.
Un provvedimento storico che ricalca la strada già intrapresa, con notevole successo, da Milano e Bologna.
Il centro storico di Roma diventa “Zona 30”
La decisione di imporre un limite di 30 km/h riguarderà tutte le zone del centro storico, senza nessuna eccezione.
Dal 15 gennaio 2026 chi si muove nella zona che va da Trastevere a Campo Marzio dovrà rispettare questa regola, indipendentemente dal fatto che si trovi in una strada piccola o in un’arteria più ampia come il Traforo o Corso Vittorio Emanuele.
La segnaletica è già stata sostituita e nell’occasione l’amministrazione ha anche ridefiniti i confini della ZTL. Le modifiche principali riguardano via Arenula, via Bissolati, Via Barberini e una parte di via dei Fori Imperiali.
L’obiettivo è aumentare la sicurezza sulle strade
Lo scopo di questo provvedimento, che si preannuncia epocale per la città, è quello di aumentare la sicurezza sulle strade, riducendo il numero di incidenti mortali per i pedoni e per gli stessi guidatori.
Le statistiche confermano che le Zone 30 funzionano davvero. A Bologna, nel primo anno con i limiti di velocità più bassi, è stato registrato un calo del 49% dei decessi per incidenti stradali e nessun pedone ha perso la vita mentre camminava per le strade del centro.
L’altro aspetto importante è che la scelta dell’amministrazione Gualtieri è destinata a portare ulteriori benefici alla zona più fragile e ricca di storia e monumenti della città. Il Campidoglio stima che l’abbassamento del limite di velocità porterà una riduzione delle emissioni nocive del 19% e a un abbassamento dell’inquinamento acustico nell’ordine di 2,1 decibel.
Arrivano nuovi autovelox e attraversamenti pedonali
Le novità non sono finite. Le norme del Codice della Strada attualmente in vigore impediscono l’installazione degli autovelox nelle zone con limite inferiore ai 50 km/h, a esclusione delle aree extraurbane. Questo non significa che le modifiche alla viabilità si concluderanno con quanto già fatto nel Centro Storico. L’assessore Patanè ha già annunciato che l’obiettivo è quello di abbassare il limite a 30 km/h anche in altre mille strade della città.
Nel frattempo sono previsti nuovi investimenti immediati per l’aumento della sicurezza stradale. Stanno per arrivare 5 nuovi autovelox in Via Cristoforo Colombo e 40 nuovi dispositivi Photored che avranno lo scopo di sanzionare chi passa col rosso.
Per quanto riguarda i soggetti più “fragili”, ovvero pedoni e bambini in età scolastica, verranno posizionati 175 nuovi attraversamenti pedonali rialzati e create “strade scolastiche” intorno alle scuole per limitare il traffico veicolare.
© RIPRODUZIONE RISERVATA