Lyxor: arriva il primo ETF PIR. Punta sulle mid cap Italia, TER dello 0,5%

Lyxor FTSE Italia Mid Cap UCITS ETF in linea con la normativa sui PIR, si rivolge a fondi, casse di previdenza e anche privati. Costa lo 0,5%, nessuna commissione di performance.

Lyxor: arriva il primo ETF PIR. Punta sulle mid cap Italia, TER dello 0,5%

Lyxor lancia il primo ETF PIR, che investe sul FTSE Italia Mid Cap - soluzione indicata per gli intermediari impegnati nella costruzione di una strategia con soluzioni PIR per la propria clientela.

Si chiama Lyxor FTSE Italia Mid Cap PIR UCITS ETF, il suo codice ISIN è FR0011758085, ha un lungo track da record di quasi tre anni e da quest’anno è ufficialmente un PIR (dal 28 marzo), ovvero fedele alla normativa sul Piano Individuale per il Risparmio a lungo termine.

L’acquisto diretto su Borsa Italiana da parte degli investitori privati è possibile, ma per avere le esenzioni fiscali c’è bisogno che il proprio intermediario prima crei degli appositi Depositi Titoli PIR. A breve DIRECTA SIM presenterà la sua proposta.

Il costo totale (TER) dell’ETF PIR di Lyxor è dello 0,5% all’anno senza costi di entrata/uscita e senza commissioni di performance. Da considerare, invece, i costi di negoziazione da versare al proprio intermediario.

L’obietto principale dei PIR è fornire il giusto stimolo alle PMI italiani e al contempo permettere agli investitori di approfittare di un’esenzione dalla tassazione sui redditi generati da questa tipologia di investimento, a condizione che questo venga mantenuto per almeno 5 anni.

Come sottostante di questo ETF Lyxor troviamo le 60 società PMI quotate alla Borsa Italiana ma non listate nell’indice Ftse Mib. Queste aziende hanno la capacità di rappresentare la capacità imprenditoriale e il prestigio dell’industria, come ad esempio Geox, Fila, Piaggio, Brunello Cucinelli, Technogym, Tod’s e Safilo. Le proporzioni relative ai settori vanno dall’Industria (29%), alla Finanza (22%) e ai Beni di Consumo (15%).

Al fine di semplificare l’operatività dei soggetti interessati all’ETF per inserirlo nelle proprie soluzioni PIR, Lyxor ha scelto una capitalizzazione dei proventi periodici. Dal 28 marzo avrà luogo il passaggio alla replica fisica, contesto in cui si riacquistano direttamente i titoli, come prevede la normativa sui PIR.

Date le sue caratteristiche, il Lyxor FTSE Italia Mid Cap PIR UCITS ETF si rivolge principalmente ai soggetti che offrono ai propri clienti delle soluzioni PIR, come nel caso di Fondi, Assicurazioni, Unit Linked, Gestioni Patrimoniali.
La normativa impone a questi soggetti un investimento minimo del 21% in mid/small cap italiane e tramite l’ETF di Lyxor è assai semplice adempire a questa indicazione. Spesso, invece, la poco liquida del comparto ostacola l’operato degli intermediari.

L’ETF PIR di Lyxor può essere utilizzato anche da Fondi Pensioni e Casse Previdenziali, con i relativi sgravi fiscali.

Commenta Marcello Chelli, Referente per i Lyxor ETF in Italia:

“L’ETF coglie in pieno lo spirito della norma che vuole favorire l’economia reale agevolando l’afflusso del risparmio verso le società italiane di piccola e media capitalizzazione.

Gli ETF sono spesso utilizzati per investimenti di lungo termine e lo status PIR del nostro ETF permette agli investitori (anche in maniera mediata attraverso le soluzioni PIR degli intermediari) di combinare i vantaggi fiscali della regolamentazione PIR con la semplicità, la trasparenza e i costi contenuti tipici degli ETF”.

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