Lipe, comunicazioni IVA trimestrali 2021: scadenza e istruzioni

Anna Maria D’Andrea

27 Gennaio 2021 - 16:47

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Lipe 2021, scadenze e istruzioni delle comunicazioni IVA trimestrali. Non cambiano le regole per compilazione ed invio all’Agenzia delle Entrate; tra le novità, il debutto delle precompilate. Di seguito tutte le indicazioni utili.

Lipe, comunicazioni IVA trimestrali 2021: scadenza e istruzioni

Lipe 2021, scadenze comunicazioni IVA trimestrali ed istruzioni: non cambiano le regole alla base della trasmissione dei dati delle liquidazioni IVA.

Sono quattro gli appuntamenti in calendario, cinque se consideriamo anche la scadenza delle Lipe del quarto trimestre 2020. Il termine di trasmissione, fissato al 28 febbraio 2021, slitta al giorno successivo, cadendo di domenica.

I titolari di partita IVA potranno scegliere se effettuare l’invio delle Lipe di chiusura d’anno con la dichiarazione IVA 2021, da trasmettere sempre entro il 1° marzo. Si tratta di una semplificazione voluta per sfoltire il calendario degli adempimenti fiscali.

Rimandando alla guida dedicata all’anno d’imposta passato, soffermiamoci di seguito sulle Lipe 2021, le comunicazioni trimestrali delle liquidazioni IVA periodiche.

A partire dal 1° gennaio 2021 è entrata in vigore la novità relativa alle Lipe, registri e dichiarazione IVA precompilati, misura che promette di adattare il “modello 730” anche a professionisti ed imprese, con non poche perplessità da parte degli addetti ai lavori. L’Agenzia delle Entrate metterà a disposizione dei titolari di partita IVA le bozze delle comunicazioni IVA, e si attendono apposite istruzioni in merito.

In attesa di ulteriori dettagli, soffermiamoci di seguito sulla scadenza delle Lipe 2021 e sulle istruzioni per l’invio delle comunicazioni trimestrali delle liquidazioni IVA periodiche.

Scadenza Lipe 2020 e istruzioni comunicazioni liquidazioni IVA trimestrali

La scadenza per l’invio telematico delle Lipe è fissata all’ultimo giorno del secondo mese successivo al trimestre di riferimento.

La scadenza della comunicazione dei dati delle liquidazioni IVA del secondo trimestre è presentata entro il 16 settembre, mentre quella del quarto trimestre di ciascun anno può essere inviata con l dichiarazione IVA annuale, da presentare entro la fine del mese di febbraio dell’anno successivo a quello di riferimento.

Sono queste le regole generali da tenere a mente in materia di Lipe 2021.

Ecco quindi il calendario completo delle scadenze per l’invio della comunicazione trimestrale delle liquidazioni IVA 2021:

Periodo di riferimentoScadenza invio telematico Lipe 2021
I trimestre (Gennaio - Febbraio e Marzo) 31 maggio 2021
II trimestre (Aprile - Maggio e Giugno) 16 settembre 2021
III trimestre (Luglio - Agosto e Settembre) 30 novembre 2021
IV trimestre (Ottobre - Novembre o Dicembre) 28 febbraio 2022

Lipe precompilate, bozze comunicazioni IVA dal 1° gennaio 2021

Sebbene restino inalterate le scadenze e le istruzioni generali per l’invio delle Lipe, c’è da tenere a mente una novità entrata in vigore dal 1° gennaio 2021.

Il decreto Fiscale n. 124/2019 prevedeva, a partire dalle operazioni IVA effettuate dal 1° luglio 2020, la messa a disposizione delle Lipe precompilate da parte dell’Agenzia delle Entrate. L’articolo 142 del decreto Rilancio ha previsto la proroga dell’operazione precompilata per le partite IVA al 1° gennaio 2021.

Nel dettaglio, l’articolo 16 del decreto Fiscale 2020 prevede la messa a disposizione da parte dell’Agenzia delle Entrate di:

  • bozza dei registri di cui agli articoli 23 e 25 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633;
  • bozza delle comunicazioni delle liquidazioni periodiche dell’IVA.
  • bozza della dichiarazione annuale IVA.

Si attende soltanto il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate, chiamata a definire le regole operative alla base dell’avvio delle bozze dei documenti IVA precompilati.

Scadenza Lipe 2021 e istruzioni invio telematico

Passiamo quindi alle “regole operative”.

Per trasmettere la comunicazione trimestrale IVA, occorre preparare un file xml che rispetti le specifiche tecniche e che, in particolare, contenga:

  • i dati identificativi del soggetto a cui si riferisce la comunicazione,
  • i dati delle operazioni di liquidazione IVA effettuate nel trimestre di riferimento,
  • i dati dell’eventuale dichiarante.

Per creare il file si può utilizzare l’apposito software di compilazione. Si può preparare il file anche con software di mercato, purché il risultato sia conforme alle regole previste dalle specifiche tecniche dell’Agenzia delle Entrate.

Il file con le comunicazioni trimestrali Iva deve essere firmato digitalmente prima dell’invio telematico.

Per la firma si possono utilizzare tre sistemi alternativi:

  • un certificato di firma qualificata rilasciato da una autorità di certificazione riconosciuta;
  • il nuovo servizio di firma elettronica basata sui certificati rilasciati dall’Agenzia delle Entrate, disponibile sulle piattaforme Desktop Telematico e Entratel Multifile;
  • la funzione di sigillo disponibile nell’interfaccia web Fatture e Corrispettivi.

Quando il file è pronto, per trasmetterlo telematicamente all’Agenzia delle Entrate, è necessario:

  • utilizzare la funzione di trasmissione delle comunicazioni trimestrali Iva disponibile nell’interfaccia web Fatture e Corrispettivi;
  • utilizzare uno dei canali di interazione con il Sistema di interscambio già accreditati per la fatturazione elettronica;
  • accreditare un canale di interazione specifico per la trasmissione delle comunicazioni Iva e dei dati fattura.

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