Libri da leggere in vacanza: gli 8 libri da leggere quest’estate

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Piano vacanza o piano libri? Scopriamo 8 libri da leggere in vacanza per passare le ferie 2022 in pieno relax e in ottima compagnia.

Libri da leggere in vacanza: gli 8 libri da leggere quest'estate

Relax e ferie: agosto si apre con questa prospettiva per tutti gli italiani, pronti a mettersi in viaggio per godersi le meritate vacanze. E in valigia non può mancare un bel libro da leggere in vacanza, per rilassarsi e godere a pieno del riposo estivo. Ma quali libri leggere in vacanza? Quali sono le proposte da non perdere in questo 2022?

Scopriamo alcuni titoli tra i migliori libri usciti nel 2022 (ma non solo) che possono farci compagnia in vacanza, magari sotto l’ombrellone o mentre ci si rilassa in montagna, ma anche nei caldi pomeriggi estivi in casa.

Ecco tutti i libri da leggere nell’estate 2022 che non possono mancare nella vostra valigia, per passare il tempo a cavallo tra due mondi piacevolissimi: quello della vacanza, e quello del libro.

Libri da leggere in vacanza: 8 titoli da non perdere

Scegliere il libro da mettere in valigia è sempre un’impresa, perché lo spazio ridotto costringe a scegliere molto attentamente il volume da portare in vacanza, dalla nostra personale pila di lettura. Occorre prendere un libro che davvero appassioni e, sebbene l’acquisto di un Kindle potrebbe ovviare al problema trasporto, la domanda è sempre la stessa: quale libro portare e leggere in vacanza?
Per aiutarvi in questa ardua decisione, ecco 8 libri da leggere in estate, in modo da trovare il volume che fa al caso vostro.

1) Il libro nero della fame di Gerardo Spirito

Quando l’horror incontra il folklore del Sud Italia, nasce una raccolta di racconti incredibilmente densa. L’antologia di Gerardo Spirito, edita da Moscabianca edizioni, attraversa paludi fangose, pendii ghiacciati, boschi dove dimorano fattucchiere e villaggi decadenti dove gli abitanti - uomini e donne timorati di Dio - sono preda di visioni orrorifiche incentrate sulla montagna che, nera e oscura, spinge la sua ombra sulla vallata.

Il libro nero della fame è una raccolta folk horror capace di mantenere la tensione e di esplorare le superstizioni di un’Italia arcaica, contadina. Una piccola perla che gli amanti del sovrannaturale non potranno perdersi.

2) Ragazza senza prefazione di Luca Tosi

Come raccontare un periodo nero in maniera ironica? Ragazza senza prefazione riesce proprio in questo intento: con uno stile scanzonato e ironico, Luca Tosi mette in scena una tragicommedia con protagonista un ventisettenne romagnolo senza lavoro, con troppi parenti e un’ossessione: Lei. Un amore mai concretizzato che continua a ossessionare il protagonista, che nel frattempo si barcamena nel tentativo di far fruttare la propria laurea e il ciondolare per le vie di Santarcangelo.

Il testo di Luca Tosi è un interessante e breve - quindi leggero - libro da mettere in valigia e leggersi in vacanza. Non solo occupa poco spazio (solo 96 pagine), ma il libro edito da TerraRossa edizioni offre momenti di puro divertimento e riflessione su una generazione sospesa tra precariato e problemi sentimentali, senza risultare mai pesante o faticoso.

3) Libri che mi hanno rovinato la vita e altri amori malinconici di Daria Bignardi

Tra i libri da leggere in vacanza di un lettore vorace non può mancare il libro di Daria Bignardi Libri che mi hanno rovinato la vita e altri amori malinconici (Einaudi). Ogni lettore, infatti, sa che esistono dei libri che lo hanno forgiato e hanno influito sul suo sviluppo, più di qualsiasi altra cosa. Daria Bignardi racconta i suoi e, attraverso questi, si confessa in un monologo divertente e acuto che relazioni i libri all’esperienza di vita.

4) Altri dodici Cesari di Stefano Tonietto

Svetonio, nello scrivere la sua biografia «Vite dei Cesari», se ne era dimenticati dodici. E che siano completamente frutto della fantasia di Stefano Tonietto, non ha importanza. Altri dodici Cesari (ExOrma) altro fine non ha che intrattenere il lettore con un documento inautentico, in un gioco dissacrante e ironico in cui il biografo Svetonietto individua coloro che si sono distinti per essere i primi in qualcosa, e il primato non è sempre lusinghiero.

Altri dodici Cesari è un libro da portare in vacanza, capace di intrattenere e divertire con riferimenti dotti, anacronismi, ironia e paradosso.

5) La città che siamo diventati di N.K. Jemisin

N.K. Jemisin si è affermata anche in Italia come stella della fantascienza, con i 3 premi Hugo macinati, uno dietro l’altro, per la trilogia della Terra spezzata. Ora è tornata in libreria con il suo ultimo libro: La città che siamo diventati (Oscar Fabula), un dedalo di storie intrecciate in una New York viva e pulsante.

È proprio la Grande Mela a essere protagonista del romanzo, scenografia e labirintica presenza dove si miscelano le vite dei personaggi e dei differenti quartieri della città, che chiama, a gran voce, la loro presenza. La città che siamo diventati è un suggerimento interessante da portarsi in vacanza, soprattutto se si è scelta come meta una metropoli e si vuole «udire il suo canto».

6) Le storie del negozio di bambole di Yasumi Tsuhara

Mio ha ereditato il piccolo negozio Tamasaka da suo nonno, specializzato nella riparazione di bambole e pupazzi. Ad affiancarla nella sua attività, il giovane Tominaga e il misterioso Shimura, artigiano in grado di restaurare qualsaisi genere di modello. Sei racconti, collegati dalla narrazione dei personaggi, in cui Yasumi Tsuhara esplora con tratti fiabeschi e noir il rapporto tra l’essere umano e le bambole, crocevia di ricordi, di emozioni e a volte anche di amore.

Le storie del negozio di bambole, edito da Lindau, è un profondo testo sui lati intimi dell’umanità e sul suo vissuto, che si riversa nella rappresentazione delle bambole stesse. Un bellissimo libro da portare in vacanza, per viaggiare ulteriormente verso le coste orientali.

7) Sinfonia per theremin e merli di Andrea Viscusi

Italia, 1931: Gödel elabora il Teorema di Incompletezza e la matematica smette di funzionare. Con lei, tutte le apparecchiature che dipendono da essa. Il mondo subisce una retrocessione tecnologica e in Italia, che è in pieno ventennio fascista, si instaura una dittatura locale in mano alle camice nere, seguaci di una teocrazia che proibisce anche solo il nominare i numeri e qualsiasi cosa abbia a che fare con la matematica.
Negli anni ’60, Andrea Sarti scopre sulla Bibbia il Libro dei Numeri e arriva a chiedersi cosa siano. Si rivolge a suo nonno Alceste, un tempo ingegnere, e impara segretamente a contare. È l’inizio di una rivoluzione che parte dai numeri e giunge alle note di un theremin, portatore di una verità che forse il mondo non è pronto ad accogliere.

Un’ucronia avvincente, una sinfonia dove vicende personali e storiche si intrecciano a formare un’armonia dalla perfezione pitagorica. La scrittura scorrevole, la trama intrigante e i personaggi realistici rendono Sinfonia per theremin e merli (Zona42) un libro da portare in vacanza che colpisce fin dentro l’anima, pur regalando momenti di curiosità attiva e partecipe.

8) Radio Silence di Alice Oseman

Un ragazzo, una ragazza, un podcast tenuto assieme, per trovare la propria voce. Oltre le pressioni sociali, oltre le affermazioni di chi vuole definire «chi siamo», Alice Oseman, già celebre per la graphic novel Heartstopper da cui è stata tratta l’omonima serie Netflix, affronta in Radio Silence (Mondadori)il tema della ricerca di sé stessi e della propria identità con la consueta delicatezza che caratterizza le sue precedenti opere.

Un «libro coccola» da portare in vacanza, per esplorare con leggerezza il difficile tema della crescita e del recupero della propria voce.

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