Legge di Stabilità 2017: piano straordinario per l’assunzione di 80mila docenti della II fascia

Scuola, ultime novità: nella Legge di Stabilità 2017 verrà approvata una delega ad hoc per l’assunzione dei docenti abilitati inseriti nelle graduatorie d’istituto? Ecco tutta la verità.

Legge di Stabilità 2017: il Governo apre all’assunzione dei docenti della II fascia?

Con l’approvazione della prossima Legge di Stabilità 2017, il Governo Renzi potrebbe dare il via all’assunzione di circa 80mila docenti delle graduatorie d’istituto. È questa l’indiscrezione lanciata su Facebook dal giornalista Corrado Zunino di Repubblica che sta dando una nuova speranza ai docenti abilitati che al momento sono privi di prospettive.

Il giornalista, a sostegno della sua tesi, ha portato alcune dichiarazioni di Marco Campione, capo segreteria del sottosegretario all’Istruzione Davide Faraone. Questo dopo aver sottolineato che la “quasi totalità delle Gae della secondaria sono esaurite (e quindi abolite per sempre)” c’è bisogno di dare una risposta alle graduatorie d’istituto. Infatti, nei prossimi anni entreranno in vigore delle nuove norme per il reclutamento degli insegnanti ed è per questo che il Governo deve approvare una delega ad hoc per impostare la transizione al nuovo sistema.

Secondo Campione, urge un doppio intervento normativo immediato, altrimenti c’è il rischio che la prossima estate tutte le supplenze verranno assegnate dai dirigenti scolastici, dal momento che “le GaE si stanno progressivamente svuotando”. Quindi, in base a queste indiscrezioni, sembra che nella prossima Legge di Stabilità 2017 ci sarà un piano straordinario per l’assunzione di circa 80.000 insegnanti della II fascia. Dopo anni di immobilismo sulle graduatorie d’istituto, il Governo ha scelto finalmente di ammettere la realtà?

Legge di Stabilità 2017: qual è il piano del Governo per i docenti di II fascia?

Secondo Campione, il problema dei precari nella scuola italiana è un “cancro ereditato da governi miopi, che di volta in volta ne hanno aggiunto una nuova categoria.” Il Governo Renzi però ha deciso di mettere un punto, approvando una legge delega ad hoc sul reclutamento dei docenti inseriti nelle graduatorie d’istituto.

Al momento non è chiaro in che modo il Governo procederà con l’assunzione.

Secondo il sindacato Anief, la strada da intraprendere è solamente una, ovvero la collocazione degli abilitati di seconda fascia inseriti nelle graduatorie di istituto nelle GaE. Già quest’anno infatti su circa 100mila supplenze il 70% sono state assegnate dalle liste di attesa presenti in ogni istituto.

Se non si farà qualcosa già dalla Legge di Stabilità 2017 (che quest’anno ricordiamo ha cambiato nome in Legge di Bilancio), la prossima estate questo dato potrebbe persino peggiorare visto lo svuotamento delle graduatorie ad esaurimento. E di conseguenza, il numero di contratti a tempo determinato gestiti direttamente dai dirigenti scolastici salirà notevolmente.

Senza dimenticare che ci potrebbe essere un aumento del numero dei precari non abilitati assunti tramite la messa a disposizione della scuola. Infatti, dal momento che, soprattutto alle superiori, alcune GaE non contengono più candidati, spesso si individuano dei supplenti fuori graduatoria.

A tal proposito, il Presidente dell’Anief Marcello Pacifico ha dichiarato che se si vuole trovare una soluzione a questo meccanismo “inefficace” è necessario che le graduatorie d’istituto e le GaE vengano aperte ogni anno, abolendo “quell’insensata norma che le riapre ogni quinquennio”. Altrimenti c’è il rischio che d’ora in avanti i dirigenti scolastici siano costretti ad assumere precari senza esperienza.

Infine, Pacifico torna a parlare degli abilitati TFA, Pas e dei laureati in Scienze della Formazione Primaria. Questi, devono assolutamente essere ammessi nelle GaE, almeno fino a quando il reclutamento non verrà riformato. D’altronde i giudici sembrano essere d’accordo con questa indicazione, dal momento che negli ultimi mesi ci sono state diverse sentenze favorevoli che hanno dato il via all’assunzione di 3.700 docenti diplomati magistrali.

Perché, ha concluso Pacifico, “gli abilitati con Pas, Tfa, in Scienze della formazione primaria e all’estero non sono docenti di serie B”.

Insomma, vedremo se con le novità della Legge di Stabilità 2017 che potrebbero portare all’assunzione dei docenti inseriti nelle graduatorie d’istituto ci saranno novità anche per gli abilitati Pas e TFA. Comunque sembra che qualcosa si stia muovendo, quindi è possibile che il futuro per gli insegnanti precari non sia così nero come si pensava fino a qualche settimana fa.

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