Le 10 criptovalute più importanti (oltre al Bitcoin)

Pierandrea Ferrari

11/05/2021

09/07/2021 - 17:11

condividi

Non solo Bitcoin: nell’ultimo anno, parallelamente alla grande corsa dell’azionario, anche altre criptovalute (note come Altcoin) hanno riaggiornato con sorprendente ciclicità il tabellino dei loro record. Da Ethereum a Chainlink, ecco chi incalza dietro Sua Maestà il BTC.

Le 10 criptovalute più importanti (oltre al Bitcoin)

Quali sono, oltre al Bitcoin, le 10 criptovalute più importanti in termini di capitalizzazione di mercato?

L’interrogativo segue oltre un anno di favolosi rialzi, con il BTC – prima divisa digitale per market cap a quota 1.050 miliardi – in grado di sconfinare oltre i 60.000 dollari, per poi ritracciare poco sotto. Ma nel mondo dorato delle crypto la valuta di Nakamoto sta pesando sempre meno, complice l’accresciuto interesse verso le Altcoin e le tecnologie sottostanti: da Ethereum a Chainlink, ecco un lista completa in ordine di valore di mercato.

1. Ethereum

Subito alle spalle del Bitcoin troviamo Ethereum, valuta nativa dell’omonima piattaforma decentralizzata ideata dal programmatore russo Vitalik Buterin. Ethereum è stata interessata recentemente da un autentico boom, arrivando a segnare nuovi record a 3.000 e poi 4.000 dollari nel giro di una settimana. Al momento della scrittura il token scambia a 4.061 dollari, per una market cap di 470 miliardi.

A favorire il rally della criptovaluta è stato, oltre ai fattori rialzisti comuni a tutte le valute virtuali, l’aggiornamento della piattaforma a cui è ancorata, ora nota come Ethereum 2.0 grazie al passaggio alla proof-of-stake, upgrade che consentirà di garantire maggiore sicurezza e velocità al network, oltre al lancio di un bond da oltre 100 milioni sulla blockchain Ethereum da parte della Banca europea per gli investimenti e al grande successo riscosso dagli NFT.

2. Binance Coin

Al secondo posto Binance Coin, la criptovaluta che funge da metodo di pagamento per il trading su Binance Exchange. La piattaforma è oggi ai primi posti per volumi di scambi gestiti, ed è stata creata - così come l’asset - da Chanpeng Zhao.

La criptovaluta viene scambiata a 661,9 dollari, in netto rialzo rispetto ai valori di inizio anno, 37,9 dollari, per una variazione percentuale positiva del 1646%, ben oltre il tasso di crescita delle prime due crypto per market cap, Bitcoin ed Ethereum. La capitalizzazione di mercato, invece, si attesta a quota 101,6 miliardi.

3. Dogecoin

Sul podio arriva una sorpresa, Dogecoin, il social token creato nel 2013 ad immagine e somiglianza di un popolarissimo meme. Senza fondamentali solidi ma con la spinta del Re Mida dei mercati, Elon Musk, la più improbabile delle divise digitali è arrivata a scambiare fino a 0,65 dollari, prima di ritracciare a 0,50.

La quotazione odierna vale una capitalizzazione di mercato da 65,4 miliardi, e un rialzo su base year-to-date che non ha eguali sul pianeta crypto, +9900%.

4. Tether

Di poco fuori dal podio Tether, una delle prime stablecoin sul mercato. Tether, infatti, è ancorata al dollaro statunitense, in modo da contenere quella volatilità che causa – sin dagli esordi – brusche oscillazioni delle quotazioni delle crypto.

Lanciata nel 2014 con l’intenzione di “facilitare l’utilizzo di valute fiat in modalità digitale”, come affermato dai vertici della piattaforma, la valuta virtuale ha una quotazione di 1 dollaro e una capitalizzazione di mercato di 56,5 miliardi.

5. Cardano

Al quinto posto Cardano, criptovaluta gestita da una omonima piattaforma e creata nel 2015 da un pool di matematici, ingegneri ed esperti di crittografia. Dietro al progetto Cardano anche Charles Hoskison, uno dei cinque programmatori che hanno dato vita alla prima Altcoin per market cap, Ethereum.

Definita come “Ethereum killer”, per via della sua migliore blockchain, Cardano è per certi versi ancora un progetto embrionale. Al momento, la criptovaluta ha un valore di 1,71 dollari e una capitalizzazione di mercato di 54,7 miliardi.

6. Ripple

Subito dietro Cardano troviamo XRP della fintech USA Ripple. In questo caso, si tratta di un ritorno: la crypto era infatti precipitata sotto i colpi della SEC, che aveva contestato ai vertici della società la violazione delle norme che vietano la vendita di titoli non registrati, in questo caso i token.

Bagarre giudiziaria che sembra ora pendere in favore di Ripple, al punto che la crypto è tornata a scambiare a 1,44 dollari, per un capitalizzazione di 50,8 miliardi.

7. Polkadot

Al settimo posto la valuta virtuale Polkadot. Creata da Gavin Wood, un altro fondatore e CTO della piattaforma decentralizzata Ethereum, la criptovaluta è finalizzata a garantire l’interoperabilità tra diverse blockchain.

La valuta, nota come DOT sul mercato, è una new-entry e viene attualmente scambiata a 37,2 dollari, in netto rialzo rispetto alla quotazione degli esordi, ed ha una capitalizzazione di mercato pari a 34,9 miliardi.

8. Bitcoin Cash

All’ottavo posto torna il Bitcoin, ma in altre vesti. Il Bitcoin Cash è, come spiega il sito web di riferimento, “denaro elettronico peer-to-peer per internet”. Si tratta, in breve, di un fork del BTC, ovvero una moneta nata da dissidi interni tra minatori, sviluppatori e investitori sui protocolli Bitcoin, e slega completamente la propria operatività dalle banche centrali e dalla fiducia degli investitori istituzionali.

Insomma, un derivato del Bitcoin, che secondo i fondatori segue più da vicino le linee guida dettate da Satoshi Nakamoto, la mente dietro il progetto BTC. Al momento, il Bitcoin Cash viene scambiato a 1.378 dollari, e tocca una market cap di 25,8 miliardi.

9. Litecoin

Litecoin, criptovaluta creata nel 2011, si aggiudica il nono posto con una market cap di 24 miliardi e una quotazione attuale di 360 dollari. Anche in questo caso, si tratta di un prezzo sensibilmente maggiore rispetto a quello di uno anno fa, che certifica una variazione percentuale positiva del 725,7%.

10. Chainlink

All’ultimo posto, alle spalle di Litecoin, troviamo Chainlink, la criptovaluta gestita dall’omonimo network decentralizzato che si pone come ponte tra gli smart contract – come quelli presenti in Ethereum - e i dati esterni.

Sviluppata dai programmatori Sergey Nazarov e Steve Ellis, la valuta è entrata in una fase di price discovery grazie alle voci che vedono Grayscale pronta a lanciare un fondo basato su Link, nome di mercato della crypto. Chainlink, al momento della scrittura, ha una capitalizzazione di mercato di 19,7 miliardi, e viene scambiata a 47 dollari.

Le quotazioni delle criptovalute riportate sono aggiornate al 11/05/2021, ore 13.

Argomenti

Iscriviti a Money.it

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.