Il blocco di Hormuz colpisce la Cina che resiste. Ma per quanto tempo ancora?
La crisi scoppiata il 28 febbraio 2026, con gli attacchi congiunti di Stati Uniti e Israele contro obiettivi in Iran, ha rapidamente trasformato il Medio Oriente in una polveriera, innescando uno shock energetico.
Con la ritorsione di Teheran e il conseguente blocco totale dei transiti nello Stretto di Hormuz, la Cina si trova oggi ad affrontare un severo stress test della sua sicurezza energetica degli ultimi decenni, forse il più severo.
Sebbene Pechino abbia costruito negli anni solidi ammortizzatori, l’interruzione di una rotta vitale da cui transita gran parte del suo approvvigionamento rischia di ridisegnare gli equilibri industriali e le strategie politiche della superpotenza asiatica. Al di là del prezzo delle commodity, che sale per tutti, la Cina è esposta alle turbolenze del Golfo Persico dal punto di vista delle forniture fisiche. [...]
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