Jp Morgan chiude i conti degli attori porno. Questione di reputazione, ma quale?

Jp morgan chiude i conti di attori e attrici porno per salvaguardare una reputazione macchiata da colpe ben più grosse

Verrebbe da sorridere se negli ultimi anni Jp Morgan non ne avesse combinate di tutti i colori. La notizia del giorno riguarda la decisione della banca americana di chiudere i conti correnti che attori e attrici porno possiedono presso l’istituto. Sono già partite le prime lettere che annunciano l’intenzione dei vertici di sbarazzarsi di questi clienti “scomodi” e negli Stati Uniti si parla ovunque di crociata – anti porno.

Sembra siano più di un centinaio le star a luci rosse che a breve dovranno cercarsi un’altra banca per gestire il proprio denaro. Tra esse anche nomi celebri, come Teagan Presley, attrice conosciuta in tutti gli States. La donna ha raccontato su Twitter che da un giorno all’altro la banca ha chiuso il suo conto, senza dare spiegazioni, né inviare alcuna lettera.

Nessuna dichiarazione è stata rilasciata alla stampa, ma sono molti a credere che il motivo di questa scelta risieda in una “questione di reputazione”.

La reputazione di Jp Morgan
Se il pensiero dei media americani venisse confermato, ci sarebbe parecchio da ridere. Perché? Perché negli ultimi anni la reputazione della banca americana è stata condizionata da scandali che vanno molto oltre un semplice film.

Basti pensare che l’istituto è stato coinvolto nei fatti legati ai mutui subprime che hanno scatenato, nel 2008, la più grande crisi finanziaria che il mondo abbia vissuto, decretando anche la morte di una delle banche più grandi del globo, la Lehman Brothers.

Jp Morgan, proprio per questo motivo ha dovuto sborsare 13 miliardi di dollari, dopo aver firmato un accordo con le istituzioni americane.

Ma se questo non bastasse, potremmo evidenziare come nomi finanziariamente molto più “scomodi” sono stati legati alla società. Un esempio su tutti è Bernie Madoff, protagonista di una truffa da 65 miliardi di dollari che ha colpito risparmiatori sparsi in tutto il mondo. Anche in questo caso Jp Morgan è stata costretta a patteggiare, spendendo stavolta “solo” 1,7 miliardi di dollari. Volete sapere com’è andata a Madoff? È stato condannato a 150 anni di carcere.

I conti correnti porno
Sembra quindi quasi uno scherzo che dopo aver vissuto, e superato, vicende di tale portata Jp Morgan decida di scagliarsi contro le star del cinema porno.

I Social Network americani pullulano di commenti e battute, ma anche di appelli volti a boicottare la banca e a chiudere ogni relazione con essa.

Ma si sa, lo spirito imprenditoriale americano non dorme mai e c’è già qualcuno che, per ovviare alla decisione presa dalla banca americana, ha proposto di fondare un istituto dedicato solo al porno.

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