Johnson, no a nuove misure: i contagi aumentano e lui crolla nei sondaggi

Alessandro Cipolla

17 Novembre 2021 - 12:39

condividi

Nonostante le pressioni e l’aumento dei contagi nel Regno Unito, Boris Johnson ha confermato il suo no a nuove misure restrittive: intanto i Conservatori vengono superati nei sondaggi dai Laburisti.

Johnson, no a nuove misure: i contagi aumentano e lui crolla nei sondaggi

“Al momento non vediamo nulla nei dati che suggeriscano che dobbiamo andare al piano B, stiamo attenendoci al piano A”. Tira dritto per la sua strada Boris Johnson, con l’inquilino di Downing Street che ha confermato nonostante le pressioni da parte di medici e dei Laburisti il suo parere contrario all’adozione di nuove misure restrittive.

La situazione sanitaria nel Regno Unito è però in peggioramento, come del resto in tutta Europa con il Vecchio Continente che è stato definito dall’Oms come l’epicentro della quarta ondata Covid.

Nelle ultime 24 ore nel Regno Unito si sono registrati quasi 37.000 nuovi casi, una settimana fa erano 32.000, ma a spaventare sono soprattutto i 214 morti anche se l’affollamento delle terapie intensive Oltremanica sarebbe stabile.

Boris Johnson così ha deciso di puntare ancora una volta tutto sui vaccini, con la terza dose booster che è stata raccomandata nel Regno Unito per la fascia d’età 40-49 anni. Non a caso il primo ministro ha dichiarato che “la migliore protezione per il nostro Paese è che tutti vadano avanti e ottengano quel booster”.

Johnson male nei sondaggi

Nonostante sia tirato per la giacca da più parti, Boris Johnson non appare essere intenzionato a volere abiurare il suo piano che ha portato il Regno Unito a tornare la scorsa estate a una sostanziale normalità.

Al momento per i sudditi di Sua Maestà infatti non è previsto l’obbligo della mascherina o del distanziamento sociale, il tutto mentre nel resto d’Europa non si fa che parlare di green pass e di restrizioni ad hoc per i no-vax.

Una coerenza di fondo quella di Johnson, visto che la scorsa primavera presentando il suo piano per fare uscire il Paese dal lockdown aveva specificato che non si sarebbe più tornati indietro. La popolarità del primo ministro però sarebbe in picchiata.

Nonostante i Laburisti siano ancora in fase di assestamento dopo il passaggio di consegne tra Jeremy Corbyn e Keir Starmer, per un sondaggio politico del 10 novembre nel Regno Unito sarebbe avvenuto il sorpasso.

Regno Unito Regno Unito Sondaggio politico 10 novembre

Fonte Europa Elects

Per il sondaggio i Conservatori avrebbero ora quasi dieci punti percentuali in meno rispetto al risultato delle ultime elezioni del 2019, con la gestione della pandemia e della Brexit da parte di Boris Johnson che avrebbe pesato nel determinare questo calo.

Iscriviti a Money.it