J&J condannata per il Risperdal, un farmaco dagli effetti collaterali impensabili

Perché Johnson & Johnson (J&J) è stata condannata a pagare $8 miliardi per il farmaco Risperdal? I motivi della sentenza

J&J condannata per il Risperdal, un farmaco dagli effetti collaterali impensabili

Johnson & Johnson (J&J) è stata condannata dalla Philadelphia Court of Common e sarà ora costretta a pagare un risarcimento di 8 miliardi di dollari, ma perché?

La sentenza ha trovato ragion d’essere nel ricorso (uno dei tanti) presentato da Nicholas Murray contro l’azienda statunitense e, nello specifico, contro il farmaco Risperdal.

Secondo l’accusa J&J avrebbe lucrato sulla pelle dei pazienti senza alcun riguardo per la loro salute e non avrebbe messo in guardia contro gli effetti collaterali del citato Risperdal, addirittura in grado di far crescere il seno agli uomini. Da qui la sentenza del tribunale che ha condannato Johnson & Johnson a un risarcimento multimiliardario.

Johnson & Johnson condannata: cosa è successo?

La Food and Drug Administration USA ha dato via libera all’immissione del Risperdal sul mercato nell’ormai lontano 1993. Il farmaco ha iniziato ad essere utilizzato sia nel trattamento della schizofrenia che in quello del disturbo bipolare.

Qualcosa però è andato storto e i pazienti di sesso maschile hanno dovuto fare i conti con la ginecomastia, ossia una crescita anomala dei tessuti.

“Questa giuria, così come altre giurie in altre controversie, ha nuovamente imposto danni punitivi a una società che ha pensato solo a fare profitti sulla pelle dei pazienti”,

hanno tuonato gli avvocati di Nicholas Murray dopo la sentenza.

Johnson & Johnson è stata condannata dalla corte poiché accusata di non aver comunicato ai consumatori le possibili conseguenze derivanti dall’uso del Risperdal, tra cui appunto “la crescita anormale del tessuto mammario femminile nei ragazzi”.

Quello di Murray è stato soltanto uno dei tanti ricorsi presentati contro il farmaco anti-psicotico che lo scorso anno ha permesso a J&J di incassare 737 milioni di dollari.

La reazione di J&J: il tribunale ha leso il diritto alla difesa

Le dichiarazioni del colosso statunitense non si sono fatte attendere. Johnson & Johnson ha definito la condanna sproporzionata ma si è detta fiduciosa in merito al suo ridimensionamento in fase di appello.

Allo stesso tempo l’azienda si è scagliata contro la corte accusandola di aver leso il suo diritto alla difesa impedendo la presentazione di elementi chiave sull’etichettatura del farmaco.

La condanna di Johnson & Johnson e il risarcimento da 8 miliardi di dollari hanno segnato un nuovo record: questa è stata la sanzione più pesante imposta fino ad ora a J&J sulle oltre 13.000 azione legali avanzate sul Risperdal.

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1 commento

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Enrico • 1 mese fa

Si va bene, queste storie le conosciamo. Per ora la J&J non caccia un centesimo e ricorre in appello e tutto verrà ridimensionato, ossia non accadrà nulla.. solo un polverone per ingrassare una Giustizia che non esiste.

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