Gli italiani non credono agli scienziati: per loro il coronavirus è stato prodotto in Cina

Alessandro Cipolla

15/05/2020

08/09/2021 - 16:09

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Un sondaggio di Index Research farebbe emergere come, nonostante il parere opposto degli scienziati, la maggior parte degli italiani si è detta possibilista che il coronavirus sia stato prodotto da un laboratorio cinese.

Per la maggioranza degli italiani sarebbe possibile che il coronavirus non abbia avuto una origine naturale, ma che al contrario sia stato prodotto in un laboratorio in Cina.

Un sondaggio di Index Research farebbe emergere come, nonostante il parere diametralmente opposto degli scienziati, la maggior parte degli italiani continui a ritenere plausibile che il COVID-19 possa essere stato in qualche modo prodotto dall’uomo.

Alla domanda “Lei pensa sia possibile che il virus sia stato prodotto da un laboratorio cinese?” rivolta dall’istituto d’indagine, il 55,3% ha risposto in maniera affermativa mentre solo il 36,8% ha escluso questa ipotesi.

Il risultato del sondaggio ci fa capire quanto sia diffusa la convinzione tra gli italiani che il coronavirus sia di origine artificiale, con tutti i sospetti che sono rivolti verso il misterioso laboratorio di ricerca sui virus di stanza proprio a Wuhan, la città della Cina da dove è partita questa pandemia.

Gli italiani e l’origine del coronavirus

La quasi totalità degli scienziati di tutto il mondo è ormai convinta che il COVID-19 non sia nato in laboratorio ma abbia avuto una origine naturale, arrivando all’uomo probabilmente tramite i pipistrelli o attraverso un animale vettore.

Quello che però viene ritenuto improbabile ma non impossibile è la teoria dell’errore umano, ovvero che il coronavirus sia di origine naturale ma che sia fuoriuscito in maniera accidentale dal laboratorio di Wuhan dove vengono studiati da tempo i virus presenti proprio nei pipistrelli.

Questa è la tesi sostenuta ultimamente da Donald Trump, anche se le prove contro la Cina sbandierate sia dal tycoon che dal suo Segretario di Stato Mike Pompeo finora non sono state mai mostrate.

Di recente in Italia è stato Luca Zaia, governatore leghista del Veneto molto apprezzato ultimamente, a non escludere che il COVID-19 possa essere nato in laboratorioun virus in natura non perde forza con questa velocità, ma è una mia opinione personale”.

Nonostante il parere quasi unanime del mondo della scienza, gli italiani stando al sondaggio sembrerebbero continuare a credere che tutto questo caos prodotto dalla pandemia in corso possa non essere frutto di un virus nato in maniera naturale, ma che al contrario dietro ci possa essere stato lo zampino dell’uomo.

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