Importazione ed esportazioni scendono a marzo 2016, in flessione dai dati riportati per il mese precedente dall’Istat.
Il surplus sulla bilancia commerciale, tuttavia, risulta essere maggiore rispetto ai risultati di marzo 2015: 4.036 milioni contro +3.422 milioni e i 2.610 milioni segnalati il mese precedente.
A spingere in ribasso il surplus della bilancia commerciale al di fuori dell’Unione Europea sono i beni di consumo (-6,1%) e i prodotti intermedi (-2,7%). Bene invece l’energia (+17,6%) e i beni strumentali (+4,9%).
Sul fronte delle importazioni sono in calo tutte le componenti ad esclusione dell’energia (+6,7%).
Per le esportazioni, il calo su base annua (-5,2%) è causato dalla flessione di tutti i raggruppamenti principali di beni, guidata dalla sezione energia (-42,6%).
L’Istat specifica:
A marzo 2016 si ridimensiona il calo delle vendite di beni verso la Russia (-0,9%), iniziato a maggio 2014. Gli Stati Uniti registrano un incremento delle esportazioni (+11,3%) ascrivibile alla vendita di mezzi di navigazione marittima.
Aumentano anche le vendite di beni verso il Giappone (+9,5%). Paesi MERCOSUR (-28,2%), paesi OPEC (-21,6%), Turchia (-11,0%) e paesi ASEAN (-8,0%) segnano un forte decremento delle esportazioni.
Le importazioni da Russia (-18,1%) e Cina (-15,1%) sono in forte calo, mentre gli acquisti da Turchia (+6,5%), paesi ASEAN (+3,5%) e Stati Uniti (+2,9%) risultano in crescita.
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