Italia, quando tornerà il pubblico negli stadi? Ipotesi primavera, Covid permettendo

Alessandro Cipolla

5 Febbraio 2021 - 15:45

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In Italia il mondo del calcio si è confrontato con il Cts per capire quando sarà possibile riaprire gli stadi al pubblico: l’obiettivo è di tornare in primavere ad avere almeno 1.000 spettatori a incontro, ma tutto dipenderà dall’evolversi dell’emergenza coronavirus.

Italia, quando tornerà il pubblico negli stadi? Ipotesi primavera, Covid permettendo

Quando potranno riaprire al pubblico gli stadi in Italia? Una domanda questa che, stando a quanto raccontato dalla Gazzetta dello Sport, sarebbe stata al centro di un incontro tra il mondo del calcio e Agostino Miozzo, coordinatore del Cts.

Naturalmente ogni discorso al momento è congelato in attesa di vedere come evolverà la situazione sanitaria legata al Covid nel nostro Paese, ma già si starebbero ponendo le basi per una parziale riapertura.

L’idea sarebbe quella di consentire a partire dalla primavera l’ingresso a 1.000 spettatori a partita, un po’ come a inizio stagione prima che l’arrivo della seconda ondata spingesse il governo a chiudere di nuovo i cancelli.

In base all’andamento della campagna vaccinale, si starebbe pensando ad aprire gli stadi in maniera specifica agli operatori sanitari, un modo questo anche per “ringraziare” medici, infermieri, oss e paramedici del loro inestimabile lavoro svolto durante la pandemia.

Riapertura stadi in Italia: la questione Europeo

Durante la riunione si sarebbe parlato anche dell’Europeo che si terrà a giugno, con lo stadio Olimpico di Roma che ospiterà in totale quattro incontri della manifestazione tra cui la partita inaugurale.

Stando alle linee guida dell’Uefa, gli impianti potrebbero essere aperti con una capienza massima del 50%. In Italia però considerando pure la grandezza dell’Olimpico si dovrebbe optare per una apertura pari al 30%.

La questione stadi è d’attualità anche negli altri principali Paesi europei. La chiusura totale tranne che per gli addetti ai lavori al momento è in vigore, oltre che in Italia, in Francia e nelle principali divisioni in Spagna.

Quando invece non sono in vigore misure restrittive a carattere nazionale, in Germania e in Inghilterra gli spettatori sono ammessi in base alla diversa zona di rischio, per un meccanismo simile a quello nostro dei colori delle Regioni.

Oltremanica nelle zone con il maggior livello di rischio non è ammesso pubblico, mentre possono entrare 2.000 spettatori nel livello intermedio e fino a 4.000 in quello di minor rischio. Meccanismo simile anche in Germania, dove però non si può superare il 20% della capienza totale.

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