Sono stati appena diffusi dall’Istat i dati sulla fiducia delle aziende e dei consumatori relativi al mese di giugno, come osservabile sul nostro calendario economico.
A giugno cala a 110,2 la fiducia dei consumatori, dato che delude le previsioni degli esperti (112,5, come il risultato del mese precedente). Il peggioramento riguarda anche le imprese: l’indice composito del clima di fiducia passa infatti da 103,0 a 101,2.
Risultano in calo - spiega l’istituto nazionale di statistica - tutte le componenti del clima di fiducia dei consumatori: clima personale, economico, corrente e futuro. Peggiorano anche i giudizi e le attese sulla situazione economica del Paese (a -48 da -47 e a -5 da 3, i rispettivi saldi), così come le aspettative sulla disoccupazione (a 32 da 26, il saldo).
Per quanto riguarda le imprese, nella manifattura il clima di fiducia sale da 102,1 a 102,8. In aumento anche la fiducia nell’ambito delle costruzioni. Cala il clima di fiducia nei servizi di mercato e nel commercio al dettaglio.
Nel settore dei servizi si assiste ad una contrazione dei saldi relativi ai giudizi e alle attese sugli ordini (rispettivamente a 4 da 10 e a 7 da 11); crescono, invece, le attese sull’andamento generale dell’economia italiana (da -1 a 2).