Istat: Pil 3° trimestre in aumento. Analisti sorpresi (preliminare)

Redazione

15/11/2016

Appena rilasciati dall’Istat i dati relativi al Pil del 3° trimestre dell’Italia, sia su base annua che su base trimestrale appunto. Ecco di seguito tutti i dettagli del report.

Istat: Pil 3° trimestre in aumento. Analisti sorpresi (preliminare)

Appena rilasciati dall’Istat i dati relativi al Pil dell’Italia del 3° trimestre dell’anno, come si può osservare sul nostro Calendario Economico.

Il Pil dell’Italia su base annua, che nella precedente rilevazione aveva subito un lieve incremento dello 0,7% oggi segna un ulteriore aumento dello 0,9%. Gli analisti avevano previsto una variazione di 0,8 punti percentuali.

Il Pil dell’Italia su base trimestrale, invece, è aumentato dello 0,3%, mentre gli analisti avevano previsto un incremento dello 0,2%. Nella precedente rilevazione il dato non aveva subito variazioni percentuali. Tutte le attese degli analisti sono state dunque riviste al rialzo. Di seguito i dettagli del report Istat.

Italia: Pil in aumento. I dati Istat

Come abbiamo già accennato il Pil italiano del 3° trimestre, espresso in valori concatenati con anno di riferimento 2010, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è aumentato dello 0,3% rispetto al trimestre precedente e dello 0,9% rispetto allo stesso trimestre del 2015. Il terzo trimestre del 2016, come sottolinea il report Istat, ha avuto due giornate lavorative in più rispetto al trimestre precedente e una giornata lavorativa in meno rispetto al terzo trimestre del 2015.

L’aumento congiunturale del Pil è stata determinata da un aumento del valore aggiunto nei comparti dell’industria e dei servizi e da una diminuzione nel settore agricoltura. Dal punto di vista della domanda contributo positivo è stato dato dalla componente nazionale al lordo delle scorte, ma è stato parzialmente compensato da un contributo negativo da parte della componente estera netta.

Pil Italia: un paragone con il resto del mondo

Nello stesso lasso di tempo il Pil ha subito un incremento congiunturale dello 0,7% negli Stati Uniti, dello 0,5% nel Regno Unito e dello 0,2% in Francia. In termini tendenziali, invece, il Pil è aumentato del 2,3% nel Regno Unito, dell’1,5% negli Stati Uniti, dell’1,1% in Francia. Nel complesso, secondo il report Istat, il Pil dei paesi dell’area Euro ha subito un incremento di 0,3 punti percentuali rispetto al trimestre precedente ed di 1,6 punti percentuali rispetto allo stesso trimestre del 2015.