Chi è Ismaele La Vardera? Biografia del candidato a Palermo ora autore di un docufilm

Ismaele La Vardera nel 2017 è stato candidato sindaco a Palermo per Lega e FdI: da quell’esperienza ora ne ha tratto il docufilm Italian Politics for Dummies.

Chi è Ismaele La Vardera? Biografia del candidato a Palermo ora autore di un docufilm

All’inizio era una sorta di voce che era circolata: Ismaele La Vardera avrebbe ripreso di nascosto tutta la sua campagna elettorale per farne una sorta di documentario d’inchiesta per la trasmissione Le Iene, che avrebbe finanziato il tutto.

Dopo più di un anno dalle elezioni amministrative a Palermo del 2017, dove La Vardera era il candidato sindaco di una lista appoggiata da Lega e Fratelli d’Italia, ecco che si appresta ad uscire Italian Politics for Dummies, il docufilm del giovane giornalista proprio su quell’esperienza.

La biografia di Ismaele La Vardera

Ismaele La Vardera nasce nel 1993 a Palermo. Da sempre intraprendente e appassionato di giornalismo, inizia già durante gli anni del liceo ad avvicinarsi alla professione che inizierà poi a praticare una volta ottenuto il diploma.

Assieme agli studi universitari, La Vardera inizia a collaborare per l’emittente Canale 8, per il quale conduceva il telegiornale, oltre che con il Giornale di Sicilia dove era il corrispondente da Ficarazzi.

La svolta però avviene nel 2013 dopo un incontro all’Università di Palermo tra il giovane La Vardera e Pino Maniaci, il padre di Telejato recentemente rinviato a giudizio con la grave accusa di estorsione ai danni di alcuni sindaci e amministratori.

Il lavoro svolto da Ismaele conquista lo scenario nazionale per un servizio realizzato nel 2014 per Telejato su delle irregolarità nel voto delle europee a Villabate, inchiesta questa che porterà alle dimissioni di tutta la giunta della cittadina siciliana.

Il servizio viene ripreso anche dalla trasmissione Le Iene diventando così di grande dominio, con Ismaele La Vardera che poi nel dicembre dello stesso anno pubblica il libro Le piccole cose fanno la differenza, con la prefazione di Lirio Abate.

Dopo aver ricevuto diverse menzioni per il lavoro svolto, nel marzo 2015 fonda l’Associazione Nazionale per le Verità Scomode, una sorta di rete dove si mettono in contatto più figure professionali unite dalla lotta alla mafia.

Sempre nello stesso anno poi La Vardera entra a far parte del cast della trasmissione di Italia Uno OpenSpace, per poi iniziare anche a collaborare con Le Iene realizzando diversi servizi per lo storico programma targato Mediaset.

A gennaio 2017 poi la decisione di scendere in politica, candidandosi a sindaco di Palermo sostenuto dalla lista Centrodestra per Palermo, dove dentro ci sono Fratelli d’Italia e Noi con Salvini.

Il caso Le Iene e il docufilm

Le elezioni amministrative a Palermo non sono andate molto bene per La Vardera: la sua lista ha ottenuto solo 7.000 voti circa, pari al 2,59%, rimanendo così fuori dalla composizione del consiglio comunale vista la soglia di sbarramento fissata al 3%.

Un flop alle urne che ha scatenato anche parecchi malumori tra i candidati della lista, Francesco Benigno in testa. L’attore divenuto famoso per i film Mary per Sempre e Ragazzi Fuori infatti, dopo essersi sfogato tramite Facebook contro parenti e amici per i pochi voti ricevuti, è stato protagonista di uno scontro anche fisico con La Vardera.

Anche se ancora è tutta da chiarire la dinamica dell’accaduto, chiusi in una stanza ci sarebbe stata una colluttazione che avrebbe coinvolto Francesco Benigno, la sua ragazza, Ismaele La Vardera e il suo cameraman. Ad avere la peggio sarebbero stati la donna e il giovane candidato sindaco che hanno dovuto fare ricorso alle cure mediche.

Alla base del litigio sembrava esserci una storia molto particolare. Pare infatti che il motivo della scesa in campo politica da parte di La Vardera fosse l’intenzione di realizzare, per la trasmissione Le Iene, una sorta di documentario sulle elezioni a Palermo.

La Vardera infatti, che andava in giro sempre accompagnato da un cameraman, avrebbe filmato e registrato di nascosto gran parte della sua campagna elettorale, tenendo all’oscuro di questo i suoi candidati e referenti politici.

Esplicite a riguardo furono le parole rilasciate a PalermoToday da Francesco Vozza, referente provinciale di Noi con Salvini.

Si tratta di un complotto ai danni degli elettori palermitani, non solo per quei pochi che l’hanno votato. E’ stata tutta una finzione, pagata dalle Iene. Ha iniziato con un programma fasullo. Ha sempre girato con un cameraman al soldo della trasmissione di Italia Uno, dicendo invece che era un suo amico. Si tratta di un truffa ai danni degli elettori palermitani. Siamo a una situazione assurda. E’ un criminale che ha tradito il popolo palermitano.

Il tutto sarebbe scoppiato quando La Vardera avrebbe chiesto a Benigno di firmare la liberatoria per le immagini, richiesta questa che il giovane giornalista avrebbe inoltrato anche a Giorgia Meloni che si sarebbe infuriata così come molto irritato per la vicenda sarebbe Matteo Salvini.

Adesso dopo più di un anno è pronto a uscire nelle sale Italian Politics for Dummies, letteralmente “politica italiana per principianti”, docufilm prodotto da Davide Parenti patron de Le Iene e che racconterà proprio l’avventura politica a Palermo del giovane giornalista.

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