Invalidità civile: cos’è, requisiti, come presentare domanda

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Guida all’invalidità civile: cos’è, quali sono i requisiti per ottenerla e come presentare domanda.

Per invalidità civile si intende la difficoltà a svolgere funzioni tipiche della vita quotidiana o di relazione a causa di una menomazione o di un deficit fisico, psichico o intellettivo, della vista o dell’udito.
L’invalidità civile, per la legge italiana, viene intesa come una riduzione permanente della capacità a svolgere attività lavorativa non inferiore a un terzo, e non deve derivare da cause di servizio, di guerra o di lavoro. Nel caso di soggetti minori di 18 anni, invece, l’invalidità civile viene riconosciuta come difficoltà a svolgere i compiti e le funzioni inerenti all’età del soggetto.
L’invalidità civile viene espressa, in seguito ad accertamento, in percentuale.

Invalidità civile: chi può richiederla?
Come più sopra accennato, l’invalidità civile viene riconosciuta ai soggetti che, a causa di una menomazione o di un deficit fisico o psichico, riscontrano difficoltà a svolgere le funzioni tipiche della vita quotidiana.
Tale invalidità viene riconosciuta a seguito di accertamento da parte della ASL.
La domanda può essere presentata da:
- dal soggetto che si considera invalido;
- da chi rappresenta legalmente l’invalido;
- da chi cura gli interessi dell’invalido.

Invalidità civile: come presentare domanda?
La domanda per ottenere l’invalidità civile va presentata alla sede Inps territorialmente competente. In prima battuta, tuttavia, prima di presentare domanda occorre farsi rilasciare un certificato introduttivo dal proprio medico curante.
Il medico dovrà quindi compilare dei modelli di certificazione predisposti dall’Inps al fine di attestare la natura delle infermità invalidanti.
Una volta ottenuto il certificato introduttivo, il soggetto interessato potrà presentare relativa domanda all’Inps. La domanda viene inviata per via telematica direttamente dall’interessato se in possesso di codice PIN, oppure rivolgendosi agli enti abilitati come i patronati.

Invalidità civile: chi la riconosce?
L’invalidità civile viene riconosciuta da una commissione della ASL a seguito di una visita che viene fissata e prenotata dopo l’invio della domanda all’Inps.
La commissione ASL che accerta lo stato di invalidità civile è composta da un medico specialista in medicina legale e da due medici di cui uno scelto tra gli specialisti in medicina del lavoro. Dal 1° gennaio 2010 la Commissione è integrata con un medico Inps.

Invalidità civile: come presentare ricorso contro il verbale della Commissione ASL
E’ possibile presentare ricorso contro il verbale della Commissione ASL: chi desidera percorrere questa via, tuttavia, dal 2012 deve obbligatoriamente effettuare un accertamento tecnico preventivo prima di iniziare la causa giudiziaria.

Invalidità civile: benefici economici
Il riconoscimento dell’invalidità civile in alcuni casi può portare al riconoscimento in capo all’invalido di una serie di benefici economici. L’entità e la tipologia dei benefici dipendono dalla gravità dell’invalidità e dalla sussistenza di particolari condizioni.
In ogni caso i benefici collegati al riconoscimento dell’invalidità civile possono essere:
- la pensione di inabilità
- l’assegno mensile
- l’indennità di accompagnamento
- l’indennità di accompagnamento ai minori
- l’indennità mensile di frequenza.

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