Indici azionari, impennata dopo Parigi con i verbali del FOMC: DAX 30 (+5,3%) il migliore

La paura dei mercati dopo gli attentati di Parigi è svanita presto e i maggiori indici azionari sono tutti in forte rialzo settimanale sulla spinta dei verbali della FED. DAX 30 il migliore, analisi tecnica dell’indice azionario tedesco

L’effetto panico degli attentati di Parigi dello scorso fine settimana sembra essere stato abbondantemente superato e in questi giorni i principali indici mondiali sono fortemente in rialzo: in Europa FTSE 100, DAX 30 e CAC 40 sono tutti in guadagno dopo la brutta apertura di lunedì e la riunione del FOMC ha impresso un’accelerazione davvero notevole.

Le “minute” del FOMC, organismo della Federal Reserve, hanno confermato le attese riguardo la possibilità del rialzo del tasso d’interesse negli Stati Uniti già nel prossimo dicembre e sulla notizia gli indici azionari hanno iniziato un lungo rally.

Terrorismo a Parigi: la reazione dei mercati

Il timore che i listini azionari europei potessero subìre gli effetti di un’ondata di vendite dopo gli attentati terroristici a Parigi nello scorso finesettimana si è rivelato essere momentaneo ed ha avuto il solo effetto di far raggiungere in minore tempo i target che gli indici stavano già inseguendo. Da lì gli acquisti sono ripartiti con forza e anzi sembra che l’agitarsi delle acque nel panorama internazionale stia addirittura spingendo in favore dei listini azionari.

Rally settimanale degli indici, quali sono i risultati?

I primi tre giorni della settimana hanno segnato grandi risultati per i listini azionari, il +3,8% del Dow Jones e il +3,99% dello S&P 500 sono stati seguiti in europa dal +4,1 del FTSE 100, +4,85% del CAC 40 e addirittura dal +5,32% del DAX 30. Tre giorni notevoli che non hanno concesso spazio alle vendite ed hanno raggiunto e superato un traguardo dopo l’altro, fino alla volata finale dopo i verbali del Federal Open Market Committee.

DAX 30, analisi tecnica

L’indice azionario tedesco è stato il migliore in Europa e la sua salita di oltre il 5% ha portato alla violazione della trendline di lungo periodo che unisce i massimi a partire dal 13 aprile scorso. Raggiungendo quota 11045 il DAX 30 è arrivato a guadagnare una resistenza molto importante che è anche il massimo del 6 novembre. Al momento appare superato anche questo livello tecnico e la corsa potrebbe proseguire fino a 11154 e 11324. Nel caso contrario, qualora la rapidità di questo mini-trend settimanale sfociasse in una prevalenza di vendite, il DAX 30 potrebbe effettuare un pullback interessante fino alla trendline ed eventualmente assumere una prospettiva diversa, tornando a ridosso dei supporti di 10969, 10853 e 10708.

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