Immuni, l’app ci riprova: si potrà mandare da soli la notifica ai contatti a rischio

Matteo Novelli

11 Marzo 2021 - 16:51

condividi
Facebook
twitter whatsapp

Immuni torna con una nuova funzione: ora sarà possibile inviare da soli la notifica di positività ai contatti avuti negli ultimi giorni. Basterà a rilanciare l’app?

Immuni, l'app ci riprova: si potrà mandare da soli la notifica ai contatti a rischio

Immuni prova a risollevarsi dopo mesi di silenzio: l’app avrà una nuova funzione che permetterà a una persona positiva di inviare la notifica per avvisare i contatti stretti, rendendo più semplici i passaggi di alert e contact tracing che hanno affossato l’app.

Dopo un lancio entusiasmante accompagnato da una massiccia campagna di informazione, Immuni ha lentamente spento i fari sul suo operato non riuscendo a fare breccia nel cuore degli utenti (in pochi, dopo l’iniziale boom di download, ha poi effettivamente utilizzato l’app).

L’alzarsi della curva dei contagi, la terza ondata e i vaccini a rilento hanno portato gli sviluppatori dell’app a introdurre una nuova funzione che permetterà ai singoli utenti di agevolare un passaggio fondamentale, in caso di positività, agevolando il lavoro degli addetti sanitari.

Immuni tenta il rilancio: l’app permetterà agli utenti di inviare la notifica

Il principio dell’app Immuni, per chi non ancora non lo conosceva, era quello di tracciare i contatti con avuti nell’arco di 15 giorni tramite la tecnologia bluetooth e l’applicazione su smartphone.

In caso di positività, l’utente aveva facoltà di comunicare a un addetto sanitario l’utilizzo o meno dell’app Immuni per poi procedere all’invio della notifica a tutti i contatti stretti avuti nei giorni precedenti alla scoperta di positività.

Ora è il Garante della Privacy a mettere il semaforo verde su una nuova funzione che dovrebbe aumentare l’efficacia di utilizzo dell’app:

Grazie all’introduzione della nuova funzionalità la persona risultata positiva potrà interagire direttamente con il Sistema di allerta Covid-19 inserendo nell’apposita sezione dell’app Immuni il codice univoco nazionale (Cun), attribuito dal Sistema Tessera Sanitaria al proprio referto di un test diagnostico per Covid-19 che ha avuto esito positivo, insieme alle ultime 8 cifre della tessera sanitaria

In questo modo non sarà più necessario fare riferimento all’autorità sanitaria per l’invio della notifica, ma semplicemente affidarsi a un comando predisposto all’interno dell’app rendendo non solo più rapido l’invio della notifica ma anche più preciso il ricevimento della stessa (dato che i casi di noncuranza verso Immuni da parte di alcune ASL locali sono documentati).

Riuscirà questa funzionalità a ricreare appeal verso un’app mai del tutto accolta in modo favorevole? Molto dipenderà dagli utenti stessi e da una campagna informativa adeguata che possa informare sull’implementazione, e uso, di questa particolare opzione.

Argomenti

# App

Iscriviti alla newsletter

Money Stories