Il sistema di riscossione

Con l’istituzione di Equitalia è stato modificato anche il sistema di riscossione da parte dello Stato in relazione ai debiti dovuti dai contribuenti.

La società Equitalia spa, recentemente fusa con l’Agenzia delle Entrate, è stata istituita a partire dal 1° ottobre 2006, quando il Dl del 30.09.2005 ha soppresso il sistema di affidamento in concessione del servizio di riscossione. Il nuovo agente della riscossione, avvalendosi di personale predisposto, potrà provvedere ad effettuare la riscossione tramite ruolo e attraverso i modelli F24, alla riscossione spontanea, alla liquidazione ed accertamento delle entrate degli enti pubblici e ad altre attività di riscossione e strumentali a quelle dell’Agenzia delle Entrate.

Il sistema di riscossione coattivo segue comunque le procedure dettate a suo tempo dal DPR 602 del 1973 e, per quanto riguarda le modalità operative, dal D. Lgs n. 112 del 1999. Il servizio è organizzato dal Ministero dell’economia e delle finanze e prevede il pagamento attraverso il ruolo all’interno di circoscrizioni territoriali ben definite che prendono il nome di ambiti (in ogni caso l’estensione di ogni ambio non sarà mai inferiore a ciascuna provincia). In base al dettato del D. lgs n. 112 del 199 viene previsto un codice deontologico per gli agenti della riscossione, una percentuale di compenso agli agenti dovuta in base alle somme effettivamente riscosse, la possibilità per gli agenti di acquisire in modalità telematica ogni dato utile per l’attività attraverso il collegamento al sistema informativo del Ministero dell’economia e finanze, le sanzioni applicabili agli agenti della riscossione in caso di abuso o infrazioni.

In base alla normativa che riguarda i debiti di natura fiscale, all’erario è data la possibilità di avere il titolo esecutivo senza il preventivo controllo da parte dell’autorità giudiziaria (differentemente in campo privato il creditore deve rivolgersi al giudice al fine di ottenere il titolo esecutivo per eseguire esecuzione forzata o altro tipo di procedura).
Il titolo esecutivo utilizzato in campo fiscale è il ruolo, ed è valido sia per quanto riguarda le imposte dirette che per quelle indirette. I ruoli si dividono in ordinari o straordinari; il primo riporta i dati del contribuente, notizie relative all’imponibile, aliquota da applicare, imposta dovuta, ecc.; il secondo invece è formato solo nel caso in cui vi sia effettivo pericolo per il creditore di non vedere eseguita la procedura di riscossione.
Dopo l’iscrizione a ruolo l’agente della riscossione notifica la cartella di pagamento che prevede l’intimazione a pagare entro 60 giorni dalla notifica, con la previsione dell’esecuzione forzata in caso di mancato adempimento.

Fra le maggiori novità, introdotte dall’art. 38 del D.l. n. 78 del 2010, vi è il fatto di poter notificare la cartella anche tramite PEC, in modo da rendere più celere la procedura.

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