IRAP 2015: nuovo modello, novità per i lavoratori autonomi e sgravi fiscali

Entra tra gli emendamenti al ddl Stabilità, in discussione al Senato, un credito di imposta a vantaggio dei lavoratori autonomi soggetti a IRAP al fine di compensare le agevolazioni introdotte per le imprese con dipendenti.

Continua il percorso di affinamento della Legge di Stabilità 2015, attualmente in discussione al Senato, già oggi il provvedimento potrebbe essere licenziato dalla Commissione Bilancio per arrivare all’attenzione dell’assemblea di Palazzo Madama che dovrà discuterlo e votarlo. Intanto, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato ieri, sul suo sito web una bozza del modello IRAP da presentare nel 2015, con relativa guida alla compilazione, dove è possibile fruire di tutti gli sgravi fiscali, inseriti nel disegno di Legge Stabilità e considerati dal Governo come un provvedimento blindato che, quindi, quasi certamente, non sarà oggetto di ulteriori modifiche.

IRAP Lavoratori Autonomi
Tra le nuove misure che saranno attuate con maggiore probabilità, vi sono quelle relative alla tassazione dei lavoratori autonomi titolari di ditta individuale per i quali sarà previsto un credito d’imposta al 10%. I soggetti autonomi che, quindi, non hanno dipendenti ricevono con questa misura una compensazione per l’aumento dell’IRAP che il ddl Stabilità farà passare da un’aliquota del 3,5% a un’aliquota del 3,9%. La compensazione si è resa necessaria dal momento che i lavoratori autonomi titolari di ditte individuali non possono fruire degli sgravi introdotti per il costo del lavoro dei dipendenti. Il credito scatta dal periodo d’imposta 2015 e sarà, pertanto, utilizzabile nel 2016, dal momento che il credito d’imposta è, di regola, fruibile nell’anno succesivo a quello in cui viene maturato. Questo sgravio fiscale, il cui peso complessivo è stimato intorno ai 163 milioni di euro, potrà essere utilizzato esclusivamente nella forma di compensazione di altre imposte dovute all’erario.

Sgravi Fiscali nella bozza del Modello IRAP 2015
Per tutti gli altri contribuenti soggetti al pagamento dell’IRAP, la bozza del nuovo modello utile per presentare la dichiarazione IRAP 2015, presenta già, seppur informalmente, le maggiori novità previste dalla Legge di Stabilità. Tra di esse:

  • La nuova deduzione per l’incremento occupazionale prevede che il datore di lavoro che registra un incremento del numero dei lavoratori dipendenti può dedurre dalla base imponibile IRAP, a partire da quest’anno, il costo del lavoro sostenuto per i lavoratori assunti con contratto a tempo indeterminato, per un importo fino a 15.000 euro per dipendente. La deduzione è prevista per il periodo d’imposta in cui avviene l’assunzione e per i due successivi;
  • Per quanto riguarda la deduzione forfettaria per i dipendenti assunti a tempo indeterminato si distingue tra quella:
    • “base” che passa da 4.600 euro a 7.500 euro (mentre nel caso di neossunti di sesso femminile o di età inferiore ai 35 anni, passa da 10.600 euro a 13.500);
    • “maggiorata”, prevista in caso di assunzione nelle regioni meridionali, che passa da 9.200 euro a 15.000 euro (mentre nel caso di neo assunti di sesso femminile o di età inferiore a 35 anni passa da 15.200 euro a 21.000);
  • Aumenta anche la deduzione forfettaria graduata rispetto alla base imponibile, per tutti i soggetti passivi, ad esclusione delle pubbliche amministrazioni, la cui base imponibile non supera i 180.999,91 euro;
  • Per i contribuenti che vantano un’eccedenza di deduzione ACE (Aiuti alla crescita economica) nel modello Unico, sarà possibile trasformare questo credito d’imposta, ai fini IRAP, dal 2015. Il credito sarà utilizzabile in cinque quote annuali di pari importo;
  • Nel nuovo Modello IRAP 2015 le società di persone e le imprese individuali in regime di contabilità ordinaria potranno anche scegliere se determinare la base imponibile prevista per il tributo con le regole valide per le società di capitali.

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