I tori stanno per tornare sul petrolio?

Ritorno degli investitori rialzisti sul prezzo del petrolio? Ecco gli ultimi aggiornamenti sulle posizione degli hedge fund e le prospettive per la quotazione della commodity.

Gli hedge fund hanno tagliato le loro «scommesse» sul ribasso dei prezzi del petrolio, lasciando una view più rialzista sui i futures del greggio da due mesi a questa parte.

La posizione netta nel lungo periodo da parte dei money manager nel West Texas Intermediate è aumentata di 14,821 unità per un totale di 147,678 contratti sui futures e opzioni nella settimana conclusa il 15 settembre, secondo i dati della Commodity Futures Trading Commission. 
Questo è il livello più alto dal 7 luglio, mentre i trader frenano le loro posizioni rialziste sul Brent.

L’Organizzazione dei paesi esportatori di petrolio (OPEC) si aspetta che i prezzi del greggio saliranno a 80$ entro il 2020. La produzione nel 2016 potrebbe diminuire negli Stati Uniti da 27 anni a questa parte. 

Gli speculatori, guarda caso, hanno chiuso le loro posizioni ribassiste due giorni prima che la Federal Reserve ha deciso di non aumentare i tassi di interesse negli Stati Uniti.

David Pursell, managing director di banca d’investimento Tudor Pickering Holt & Co. a Houston, ha dichiarato in un’intervista:

«Sul mercato non c’è un eccesso di offerta, come pensiamo e come pensano molti, la notizia e le previsioni da parte dell’OPEC sono più ottimiste»

Petrolio: diminuisce la produzione mondiale
La produzione da parte dei paesi al di fuori del gruppo OPEC sarà di 58,2 milioni di barili al giorno nel 2017, 1 milione in meno di quanto precedentemente previsto, secondo un rapporto interno.

La produzione statunitense potrebbe affondare di circa 400.000 barili al giorno l’anno prossimo, dopo un prolungato periodo di prezzi bassi, i produttori sono stati costretti a «riposare». Questo sarebbe il più grande declino di un anno a partire dal 1989, secondo i dati del governo degli Stati Uniti.

I gestori di fondi hanno ridotto le loro posizioni short per 14.569 contratti, secondo i dati riportati dalla CFTC. Le posizioni lunghe invece sono aumentate di 252 contratti. Gli altri mercati come Londra, i money manager hanno ridotto la loro posizione nette nel lungo periodo sul Brent di 6.612 unità per un totale di 161.846 contratti nella settimana del 15 settembre, secondo i dati della ICE Futures Europe.

La Fed ha deciso di non aumentare i tassi di interesse per la prima volta in quasi un decennio, come ha detto il presidente della Fed Janet Yellen a causa del rallentamento della crescita in Cina, il secondo paese a più grande dispendio di petrolio dopo gli Stati Uniti e questo ha contribuito alla volatilità in tutti i mercati. 

Iscriviti alla newsletter Economia e Finanza

Argomenti:

OPEC Petrolio

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.