I genitori possono assumere la figlia come colf o badante per versare i contributi?

Lorenzo Rubini

14 Agosto 2021 - 19:02

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E’ possibile che un genitore assuma il figlio come badante o colf per metterlo in regola con il lavoro?

I genitori possono assumere la figlia come colf o badante per versare i contributi?

Dopo il nostro articolo sulla possibilità di assumere un coniuge come colf o badante, moltissimi lettori ci stanno scrivendo per chiedere un parere sull’effettiva eventuali di poter assumere, invece, un figlio o una figlia come collaboratore domestico o assistente alla persona.

Rispondiamo, a titolo esemplificativo, solo ad alcune delle molte domande pervenute dai lettori di Money.it in questo articolo.

Figlia assunta come badante

A differenza di quanto accade quando si cerca di assumere un coniuge (l’INPS rifiuta la costituzione del rapporto di lavoro in questo caso a meno che il datore non si trovi in una particolare condizione di salute), quando si assume come badante un familiare o un affine entro il terzo grado il rapporto di lavoro non viene rifiutato a priori dall’INPS ma l’istituto sospende la comunicazione di assunzione in attesa di verifica.

L’INPS, infatti, vuol verificare l’onerosità della prestazione in quanto se a svolgere le prestazioni di assistenza sono familiari stessi si presume che esse siano a titolo gratuito e che siano svolte per motivi di affetto (si ricorda, infatti, che i figli hanno legalmente il dovere morale di assistenza dei genitori).
Rispondiamo alle domande di alcuni lettori:

  • “Salve, Mi chiamo L., da due anni sono disoccupata ed ho appena 5 anni di contribuzione. Ho perso il lavoro e nel frattempo mia madre ultranovantenne invalida civile 100% con accompagno e 104 é rimasta vedova. Convivo con lei ho la residenza con lei e mi occupo di lei in tutto e per tutto. Mia madre potrebbe assumermi come Caregiver? L’idea è quella di permettermi di sommare contributi nel frattempo che mi occupo di lei. Ringrazio per la cortese attenzione.”.

Essendo sua mamma invalida al 100% e con indennità di accompagnamento sicuramente non ci saranno problemi da parte dell’INPS a riconoscere il rapporto di lavoro essendo il bisogno di assistenza continuo. Sua madre, quindi, potrebbe assumerla come caregiver permettendole di sommare i contributi a quelli già in suo possesso.

Il rapporto di lavoro, in ogni caso, deve prevedere una busta paga ed un compenso effettivo. Le consiglio, in ogni caso, di rivolgersi ad un CAF per avere tutte le informazioni del caso.

  • “Io e mia moglie abbiamo bisogno di assistenza. Siamo pensionati e ultra settantenni, possiamo assumerà la figlia di 47 anni senza lavoro come badante ?”

Nel caso che descrivere non essendoci una invalidità che richiede l’assistenza di una badante, l’INPS potrebbe effettuare delle operazioni di verifica prima di convalidare il rapporto di lavoro che, in ogni caso deve prevedere una effettiva retribuzione per la figlia assunta oltre che il versamento dei contributi obbligatori.

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

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