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I 10 migliori paradisi fiscali

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I 10 migliori paradisi fiscali

Quali sono i migliori paradisi fiscali nel mondo? Ecco i sono i vantaggi offerti dai paesi più sicuri dove trasferire capitale e pagare meno tasse.

Si torna a parlare di paradisi fiscali con lo scandalo Paradise Papers, si rinnova la voglia di sapere quali sono i Paesi dove si pagano meno tasse, veri e propri paradisi dove società e privati spostano i propri capitali, fondano società offshore, godono del segreto bancario e delle tasse irrisorie, in alcuni casi inesistenti.

Conti all’estero, società di comodo, paradisi fiscali potrebbero anche essere espedienti discutibili, ma esistono metodi legali grazie ai quali società e privati possono evitare di pagare le altissime tasse richieste dal proprio paese.

Per gli individui singoli, i migliori paradisi fiscali offrono tasse molto basse o addirittura a zero su reddito personale, interessi, capital gain ecc, mentre le società possono risparmiare miliardi in tasse registrando i profitti in una società offshore con sede in un paradiso fiscale, e non solo.

I 10 paradisi fiscali migliori

1) Lussemburgo

Il Lussemburgo è un piccolo Paese europeo al confine con il Belgio, la Francia e la Germania con una popolazione di 550.000 abitanti. È un paradiso fiscale perché applica una legislazione favorevole alle imprese che permette alle società di risparmiare miliardi in tasse.

Amazon, per esempio, ha la sua sede europea in Lussemburgo e trasferiva tutti i guadagni delle vendite realizzate in Europa attraverso il suo ufficio nel Lussemburgo. Il gigante dell’e-commerce è stato spinto ad abbandonare la pratica e a far gestire la vendita a delle filiali localizzate. Questo potrebbe potare ad un forte aumento del carico fiscale della società.
Amazon ha cambiato la propria gestione dopo che l’Unione Europea ha aperto un’indagine sulle elusioni fiscali di questa e altre società.

2) Isole Cayman

Le Isole Cayman offrono con molta probabilità il paradiso fiscale più amato al mondo.

Le Cayman sono uno dei molti paesi con una serie di leggi che permette la fondazione e il mantenimento di una società senza pagare le tasse. Se la società è in essere per motivi di impresa allora e è perfettamente legale e non una strategia di evasione fiscale.
Tuttavia, godere dei vantaggi fiscali e gestire la burocrazia sono obiettivi abbastanza complessi che rendono necessario l’aiuto di un professionista.
Il risparmio sulle tasse potrebbe valerne la pena, infatti sono tante le società europee e statunitensi ad avere asset nelle Isole Cayman.

3) Isola di Man

L’Isola di Man è definita come un «centro finanziario a bassa tassazione», grazie alla assenza di imposte sui redditi di capitale, l’imposta di successione, l’imposta sulle società o le imposte di bollo. L’isola, situata tra l’Inghilterra e l’Irlanda, applica inoltre una tassa sui redditi molto bassa. L’aliquota massima arriva al 20% per un totale massimo di circa 150.000 euro.

Isola di Man offre anche dei benefici interessanti sul fronte pensioni.

Molte aziende internazionali hanno i piani pensionistici dei dipendenti detenuti in conti interni a questo piccolo paese grazie alla protezione degli asset e alla possibilità di andare in pensione a partire dall’età di 50.

4) Jersey

Nella manica tra il Regno Unito e la Francia, il paradiso fiscale dell’isola Jersey ha inizio alla metà del 20° secolo quando molti inglesi benestanti trasferirono i propri beni all’interno dell’isola. L’imposta di successione della Gran Bretagna su importi superiori a 1 milione di sterline era dell’80%, mentre nell’isola auto-governata di Jersey non ne aveva alcuna. Tutt’oggi non vi è ancora alcuna tassa di successione o sulle plusvalenze; Jersey ha un tasso standard per le imposte sulle società allo 0% - con l’eccezione delle imposte sui servizi finanziari, utility e società immobiliari. Tutto ciò ha reso l’isola di Jersey un paradiso fiscale molto popolare nel Regno Unito, dove vengono custoditi asset per 5 miliardi di dollari per miglio quadrato.

5) Irlanda

L’Irlanda è stata spesso indicata come paradiso fiscale, nonostante il governo irlandese smentisca a gran voce.

Recentemente, l’Irlanda ha fatto notizia quando la casa farmaceutica statunitense Pfizer si è fusa con l’irlandese Allergan, con l’intenzione di fissare la sede della nuova holding proprio in Irlanda.
Un altro gigante americano con sede in Irlanda è Apple, che ha registrato oltre $180.000.000.000 di profitti off-shore attraverso le sue filiali internazionali, evitando così di dover pagare $59,2 miliardi di dollari in tasse statunitensi.

6) Mauritius

Le isole Mauritius, nell’Oceano Indiano a largo delle coste del Madagascar, acclgono numerosi investimenti esteri, soprattutto quelli diretti verso l’India.
Tra le mega-società che possiedono controllate nelle Mauritius troviamo JP Morgan Chase, Citigroup e Pepsi.

Nelle Mauritius si tassano le società al 15%, ma le aziende che sono fiscalmente residenti possono usufruire di agevolazioni fiscali concesse mediante convenzioni. Inoltre, le plusvalenze e gli interessi non sono imponibili nelle Mauritius, il che fa del piccolo arcipelago un paradiso fiscale molto attraente.

7) Bermuda

Da anni le Bermuda sono un paradiso fiscale.
Imprenditori e società che trasferiscono i propri capitali in questo paese possono trarre vantaggio dal segreto bancario, che rende addirittura illegale per le banche delle Bermuda comunicare dettagli sulle identità dei titolari dei conti.
Le grande imprese sono attratte dalle Bermuda anche grazie alla bassa tassazione, che non comprendono nessuna imposta sulle società.

8) Monaco

Monaco ha una dimensione di 2,02 km² e 36.000 residenti,.
Il piccolo Principato offre dei vantaggi enormi: non tassa i redditi dei residenti dal 1869.

Chi può dimostrare che Monaco è il proprio paese di residenza può tenersi tutti i soldi che guadagna, senza versare euro in tasse.
Il contesto ha attirato alcuni dei personaggi più ricchi del mondo: un residente su tre è milionario. La popolarità di Monaco come dimora per super-ricchi ha fatto del mercato immobiliare del Paese il più costoso al mondo. Per le imprese le tasse sono molto basse.

9) Svizzera

In Svizzera, l’unione tra tasse basse e un sistema che mantiene il segreto bancario sui nominativi proprietari dei conti hanno fatto del paese europeo un grande paradiso fiscale.
La Svizzera è un centro finanziario molto apprezzato da privati e società
Ginevra, la sua capitale, è il 13° centro finanziario più grande del mondo e uno dei più affermati.

10) Bahamas

Le Bahamas sono un altro dei migliori paradisi fiscali al mondo, grazie all’assenza di imposte sulle plusvalenze, imposte di successione, tasse sul reddito personaòe.
Sono tutte condizioni estremamente vantaggiose per i ricchi, soprattutto per le persone anziane benestanti che vogliono limitare i livelli di tassazione sulla propria eredità.

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