I 10 lavori più pericolosi in Italia

Nonostante l’aumento delle misure di sicurezza è sempre alto il numero delle morti sul lavoro, soprattutto in alcuni settori. Ecco i 10 lavori più pericolosi.

I 10 lavori più pericolosi in Italia

Nonostante l’aumento delle misure di sicurezza sui luoghi di lavoro ed una maggiore consapevolezza dei rischi, sembra ancora lontana da una vera risoluzione la piaga degli infortuni e delle morti sul lavoro.

A livello nazionale, infatti, i numeri che inquadrano la situazione sono allarmanti: la media è di tre morti bianche al giorno, e a gennaio 2018 si è registrato un incremento del 14,8% delle malattie professionali.

Anche per quanto riguarda gli infortuni sul lavoro la situazione non è migliore: nel 2017 sono state presentate 635.433 denunce di infortuni. Le vittime sono state 1.029, 11 casi in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, dovuti a un incremento degli incidenti multipli.

Il rischio di infortuni sul lavoro non è uguale in tutti i settori, ci sono lavori che fanno registrare un indice di pericolosità maggiore. Quali sono i lavori a rischio in Italia?

I lavori più pericolosi

In una recente inchiesta La Stampa ha cercato di fare il punto della situazione, ricercando quali siano i lavori più pericolosi attualmente in Italia.

Tra i lavoratori più a rischio ci sono coloro che lavorano nelle cave, esposti già di per sè a pericoli non indifferenti dovuti al tipo di lavoro, aumentati negli ultimi anni a causa della riduzione del numero di persone addette all’attività e all’aumento dei ritmi di lavoro.

Non va meglio a chi lavora sulle strade e, in particolar modo, a chi si occupa della manutenzione delle autostrade. Questa tipologia di lavoratori, infatti, la maggior parte delle volte deve lavorare in presenza di traffico, e per questo il rischio di incidente è sempre dietro l’angolo.

A rischio infortuni sono anche i lavoratori edili: il settore sembra essere in ripresa, ma i tempi spesso sono stretti e, per questo, rispettare tutte le regole di sicurezza non è sempre possibile. Il rischio aumenta nelle cosiddette micro-imprese, ossia quelle ditte dove la media dei dipendenti si aggira intorno alle due unità.

Tra le professioni più rischiose c’è anche quella dell’autotrasportatore, soprattutto quando le sostanze trasportate sono pericolose, come ad esempio gas, prodotti tossici o corrosivi. Il rischio, in questo caso, è aumentato anche dal cattivo stato delle autostrade italiane.

I 10 lavori più pericolosi

Per quanto riguarda i 10 lavori più pericolosi in Italia, si può senz’altro affermare che i settori più a rischio sono quelli dell’edilizia, dell’autotrasporto, delle fabbriche e dell’agricoltura, che continua a rivelarsi una vera e propria bestia nera nelle classifiche.

Una vera e propria classifica ufficiale dei lavori più pericolosi è stata stilata dall’Inail nel 2009 sulla base degli incidenti mortali registrati ogni anno.

I 10 lavori più pericolosi secondo questa classifica sono i seguenti:

  • Il Muratore
  • L’Autista
  • Il Coltivatore diretto
  • Il Manovale edile
  • Il Meccanico manutentore
  • L’Autotrasportatore
  • L’Impiegato amministrativo
  • Il Bracciante giornaliero
  • L’Addetto alle attività operative nei servizi
  • Il Magazziniere

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