Green pass obbligatorio in nuovi ambiti: cosa cambia con l’ultimo Decreto

Giorgia Bonamoneta

24 Novembre 2021 - 21:58

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Nuovo Decreto anti Covid-19. In vista delle feste è bene ripassare dove sarà obbligatorio il green pass ordinario e dove il green pass rafforzato. Ecco quello che si legge nel testo del Decreto.

Green pass obbligatorio in nuovi ambiti: cosa cambia con l'ultimo Decreto

Nuovo Decreto, nuove regole. Cambiano le disposizioni per l’uso e l’estensione del green pass obbligatorio, sia nella versione semplice (di base) sia nella versione rafforzata, per l’ingresso nelle strutture e la partecipazioni agli eventi.

Le novità sono state approvate oggi in Consiglio dei Ministri e messe per iscritto nel nuovo Decreto per il contenimento della pandemia. Durante la conferenza stampa il premier Mario Draghi, il Ministro Speranza e la Ministra Gelmini hanno illustrano le nuove regole, i controlli e le disposizioni previste a partire dal 6 dicembre per tutto il periodo delle festività natalizie.

Il Decreto, con l’introduzione di due tipologie di green pass, non aiuta a semplificare la vita a tutti i cittadini, né a semplificare i controlli o la trasparenza di questi. Il suo scopo è quello, apertamente dichiarato, di garantire a chi si è vaccinato lo svolgimento di “normali” festività natalizie; e allo stesso tempo preme sugli indecisi per una corsa finale al raggiungimento di quanta più popolazione over 12 possibile completamente vaccinata.

Green pass semplice e rafforzato: dove saranno obbligatori e cosa cambia?

Dopo la conferenza le notizie sull’estensione dell’obbligo di green pass (semplice o rafforzato) a nuovi ambiti si sovrappongono, creando quel tanto di confusione da rendere indecisi su come comportarsi da domani.

Niente panico. In realtà i cambiamenti non avverranno immediatamente, proprio per garantire una riorganizzazione degli stessi cittadini in base alle nuove regole.

Prima di scendere nel dettaglio è bene spiegare, velocemente, la differenza tra green pass ordinario (di base) e green pass rafforzato. Per green pass semplice (ma si può trovare scritto anche “ordinario” o “di base”) si intende quello che si ottiene una volta effettuato un tampone con risultato negativo.

La grande novità, sulla quale si discuteva da tempo, è il green pass rafforzato, che viene rilasciato solo a chi è guarito dal Covid-19 o ha completato il ciclo di vaccinazione (che presto comprenderà anche la terza dose).

Il green pass semplice sarà obbligatorio per tutto?

Il nuovo Decreto stabilisce gli ambiti di applicazione dell’obbligo di green pass semplice, estendendolo certo, ma anche rendendolo non efficace in altri contesti.

Il “green pass ordinari”o viene riconfermato sul posto di lavoro, ma anche per accedere ai mezzi di trasporto: treni e autobus sia regionali che locali. Sui mezzi di trasporto i controlli sono spesso complicati, ma proprio per garantire che questi avvengano stanno per essere mobilitati un numero maggiore di Forze dell’Ordine.

Per quanto l’intento del Governo sia quello di convincere gli irriducibili no vax ad accedere alla campagna vaccinale, l’Italia e il settore turistico non si possono permettere un’altra stagione persa. Per questo l’accesso agli hotel e alle strutture di soggiorno rimane possibile con il green pass semplice.

Per riassumere, ecco la lista dei cambiamenti più importanti per l’uso del green pass ordinario (ottenibile tramite tampone):

  • lavoro
  • strutture ricettive
  • spogliatoi e docce delle palestre

Il green pass rafforzato: dove sarà obbligatorio

Il green pass rafforzato entrerà in vigore a partire dal 6 dicembre e per tutta la durata delle vacanze invernali. Nel Decreto si legge che la durata di queste nuove misure sarà dal 6 dicembre al 31 gennaio, ma in conferenza stampa è stato ripetuto più volte il 15 gennaio 2022 come termine. Comunque quest’ultima è una data più coerente con l’idea di far durare, almeno al momento, le nuove norme per il periodo di festività.

Il green pass rafforzato servirà per l’accesso a tutta una serie di luoghi e attività già a partire dalla zona bianca. Tra questi troviamo l’accesso a:

  • spettacoli
  • eventi sportivi
  • bar e ristoranti al chiuso
  • feste
  • discoteche
  • cerimonie pubbliche

Alcune di queste disposizioni sembrano infatti non voler fermare il giro di affari del periodo festivo, compreso il Capodanno all’interno delle discoteche e altri locali.

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