Green Pass Italia ed europeo: come si ottiene e come funziona

Fiammetta Rubini

16/06/2021

15/07/2021 - 09:23

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Cos’è il green pass italiano, come funziona, come si ottiene e chi lo rilascia? Tutte le cose da sapere in attesa dell’entrata in vigore del green pass europeo per viaggiare senza restrizioni in Europa.

Green Pass Italia ed europeo: come si ottiene e come funziona

Sta per arrivare il green pass italiano che permetterà di viaggiare in Europa senza restrizioni a chi è vaccinato, guarito dal virus o negativo a tampone fatto nelle ultime 48 ore.

Come ottenere il green pass, come funziona e modalità di rilascio saranno definite in un nuovo Dpcm sul green pass di cui al momento esiste una bozza. Stando alle indiscrezioni, il testo del provvedimento, a cui hanno lavorato i ministeri della Salute, dell’Innovazione e dell’Economia, attende solo la firma del premier Draghi.

A meno di 2 settimane dalla sua entrata in vigore ufficiale (1° luglio) l’Italia non sembra ancora pronta per il green pass e le domande sono tante. Proviamo a chiarire tutti i dubbi sul green pass italiano e quello europeo: cos’è, quando serve, come funziona, quando è valido, chi lo rilascia, come si ottiene e dove si può consultare una volta ottenuto.

Green pass italiano ed europeo: come funziona

Per green pass europeo, chiamato ufficialmente EU Digital Covid Certificate, si intende il certificato che ogni Paese membro Ue, Italia compresa, deve rilasciare entro il 1° luglio 2021 a chi ha fatto il vaccino contro il Covid-19, è guarito dall’infezione o ha effettuato un tampone risultato negativo nelle 48 ore prima del viaggio.

Diversi Paesi, come Grecia, Spagna, repubblica Ceca, Bulgaria, Austria e Croazia, solo per citarne alcuni, hanno già iniziato a rilasciare i green pass. Chi è in possesso di questo documento può andare in altri Paesi (Ue, Schengen e terzi) evitando eventuali restrizioni di viaggio come quarantena all’arrivo e tampone.

Il regolamento europeo sul green pass prevede che gli Stati membri non possano imporre ulteriori limitazioni di viaggio a chi ha il green pass a meno che la situazione epidemiologica non sia tale da richiedere misure di sicurezza aggiuntive.

In tutta Europa il green pass sarà un documento in formato digitale o cartaceo, con QR Code e firma digitale (dell’ospedale, il centro tamponi o l’autorità sanitaria che lo rilascia), gratuito, scritto sia nella lingua nazionale che in inglese e valido in tutti i Paesi dell’Unione europea.

Il pass contiene solo le informazioni essenziali come nome, data di nascita, di rilascio, dati su vaccino ricevuto, tampone effettuato, Asl che attesta la guarigione… Tramite scansione del codice QR gli addetti ai controlli si assicurano che il certificato (vaccinale, di guarigione o di test negativo) sia autentico.

Del rilascio del certificato sono responsabili le autorità nazionali attraverso, ad esempio, l’ospedale che ha preso in cura il malato, il centro diagnostico che ha effettuato il test o l’Asl presso cui si è fatto il vaccino.

Potranno richiedere il certificato anche i cittadini di Paesi terzi che risiedono in Ue e i turisti che hanno il diritto di viaggiare in altri Stati membri.

Come ottenere il green pass in Italia

Così come gli altri Paesi Ue, in Italia il green pass si ottiene:

  • in caso di vaccinazione completa con vaccino approvato dall’Ue (due dosi Pfizer, Moderna, AstraZeneca e una dose Johnson&Johnson);
  • con il certificato di avvenuta guarigione dal Covid-19 e fine isolamento
  • con tampone negativo (molecolare o antigenico rapido) eseguito nelle 48 ore precedenti il viaggio.

Il sistema che si occupa del rilascio, verifica e l’accettazione di certificazioni Covid-19 interoperabili a livello nazionale ed europeo è la Piattaforma Nazionale DGC per l’emissione e validazione delle certificazioni verdi Covid-19. Il green pass può essere consultato sull’apposito sito web, tramite fascicolo sanitario elettronico, attraverso l’App Immuni, l’App IO o ancora tramite il Sistema tessera sanitaria.

Certificato vaccino

È il certificato comprovante lo stato di avvenuta e completata vaccinazione anti-Covid. Viene rilasciato, su richiesta dell’interessato, dalla struttura che ha somministrato il vaccino e reca indicazione del numero di dosi somministrate rispetto al numero di dosi previste per l’interessato.

Contestualmente al rilascio, la predetta struttura sanitaria, anche per il tramite dei sistemi informativi regionali, provvede a rendere disponibile detta certificazione nel fascicolo sanitario elettronico dell’interessato. Ha validità 6 mesi.

Certificato di tampone negativo

Accettato sia il test molecolare che il rapido antigenico, purché fatto entro 48 ore dal viaggio. Il certificato, che ha validità 48 ore, viene rilasciato dalla struttura sanitaria pubblica o privata che ha effettuato il test, dalla farmacia o dal medico di famiglia.

Certificato di guarigione

Il pass che attesta l’avvenuta guarigione da Covid-19 e di fine isolamento prescritto viene rilasciato, su richiesta dell’interessato, dalla struttura presso la quale è avvenuto il ricovero del paziente affetto da Covid-19, oppure, per i pazienti non ricoverati e curati a casa, dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta, ed è reso disponibile nel fascicolo sanitario elettronico dell’interessato. Il certificato scade di norma dopo 6 mesi, salvo che il soggetto venga nuovamente identificato come caso accertato positivo al SARS-CoV-2.

Ma in Italia il green pass non servirà solo per togliere obbligo di quarantena e tampone ai turisti: oltre a servire per partecipare a matrimoni e cerimonie e andare a trovare gli anziani nelle Rsa potrebbe essere lo strumento utile per dare l’ok ad alcune ripartenze come le discoteche dal 1° luglio).