Continuano a salire vertiginosamente i rendimenti dei titoli di Stato della Grecia, sulla scorta delle voci di una eventuale ristrutturazione del debito.
L’interesse sui bond a due anni è schizzato stamane al record storico del 22,41% mentre quello sui titoli a dieci anni è volato al 14,92%.
Si tratta di rendimenti altissimi, il che equivale a dire rischiosissimi.
I rendimenti Iralndesi a due anni hanno raggiunto il picco dopo la creazione del blocco valutario, mentre il costo per assicurare titoli greci e portoghesi contro l’insolvenza è salito al livello massimi di tutti i tempi. La forbice tra il bond greco a dieci anni e il corrispettivo bund tedesco si è allargata a 1.159 punti base. Record anche per i premi di rendimento dei titoli decennali portoghesi. Lo spread col bund è salito a 600 punti base.«Le voci circa la ristrutturazione sono il fattore chiave che hanno guidato i rendimenti», ha detto Luca Cazzulani, strategist senior - a reddito fisso - di UniCredit SpA di Milano. «L’idea di una ristrutturazione è chiaramente preoccupante. Questo è il motivo per cui le persone stanno cercando di sbarazzarsi delle obbligazioni. Si tratta solo di speculazione al momento, ma questo sta innalzando i rendimenti. Le rendite dei titoli Greci a due anni hanno raggiunto un record in ciascuno degli ultimi quattro giorni, anche in seguito alle affermazioni dei funzionari greci in merito alla mancanza, allo stato attuale, di piani per una ristrutturazione del debito. Il costo per assicurare il debito sovrano greco è aumentato di 26 punti base, balzando a 1.325 in base ai prezzi della CMA Datavision (società specializzata in analisi di mercato), per i credit default swap (CDS), il derivato creditizio più utilizzato. Questo segnala un 67,4 per cento di probabilità di default entro cinque anni.»Ogni giorno che passa, il mercato riceve nuove pressioni er loro di ristrutturare«, ha detto Eric Bacchetta, uno stratega dei tassi alla Lloyds Bank Corporate Markets di Londra.»Non credo ci sia una grande corsa da parte della Grecia per imboccare la strada della ristrutturazione, ma non credo che il mercato abbia intenzione di lasciar perdere e non adottare misure a questo proposito«. I rendimenti a 10 anni dei titoli di Stato portoghesi sono saliti a un record di euro-era del 9,43 per cento. All’inizio di questo mese, il Portogallo è diventato il terzo paese dell’»euro-regione«a cercare un piano di salvataggio internazionale, dopo che la Grecia ha»acceso«e scatenato una crisi del debito sovrano, che minacciava, un anno fa, di fratturare il blocco della moneta e che poi ha travolto l’Irlanda.»In base ai piani attuali, la Grecia, l’anno prossimo,dovrebbe finanziare una parte del suo deficit di bilancio attraverso i mercati , ma questo appare sempre più impossibile,«ha scritto in una nota pubblicata oggi Joost van Leenders, strategist di BNP Paribas Investment Partners ad Amsterdam.»Se così fosse, avrebbe bisogno di un piano di salvataggio ancora più grande o dovrebbe ristrutturare il proprio debito".