Stanotte è avvenuta la pubblicazione dei verbali della Bank of Japan, relativi al meeting del 21 e 22 maggio scorso. La borsa di Tokyo è riuscita a rimbalzare dopo il pesante calo di ieri (-6,35%). L’indice azionario Nikkei-225 ha evidenziato un rialzo dell’1,94% a 12.686 punti. L’indice borsistico nipponico chiude la settimana con una perdita dell’1,5% circa, mentre dai top di fine maggio di area 15.940 punti la perdita supera il 25%. La borsa giapponese ha chiuso la quarta settimana consecutiva in ribasso: è la striscia negativa più lunga da ottobre 2012.
Dai verbali dell’ultima riunione della BoJ emerge che il tasso di crescita dell’economia nipponica inizia ad essere incoraggiante, come dimostrato dai recenti dati sul pil nel primo trimestre dell’anno. Per ciò che concerne l’obiettivo di inflazione al 2%, e quindi la lotta alla deflazione, secondo alcuni membri dela BoJ non sarà semplice raggiungere il target nel giro di due anni. Gli investitori sono preoccupati dal fatto che l’Abenomics rischia di non portare alcun effetto sull’inflazione.
Sul forex lo yen resta forte. Il tasso di cambio dollaro/yen, sceso ieri sui minimi a due mesi a 93,78, ha tentato un rimbalzo ma è stato respinto in area 95,70. Ora i prezzi sono tornati sotto quota 95. Secondo Michael Woolfolk,senior currency strategist di Bank of New York Mellon, il rialzo dello yen è solo temporaneo. L’esperto si aspetta un ritorno della quotazione sopra 100 entro la fine dell’estate.
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