Partenza negativa in questo inizio ottava per la borsa di Tokyo. L’indice azionario Nikkei-225 ha ceduto l’1,3% a 13.062 punti. In calo anche gli altri principali listini asiatici, con l’indice Msci Asia Pacific sceso sui minimi degli ultimi 9 mesi. Intanto, nelle elezioni per l’assemblea metropolitana di Tokyo ha vinto con ampio margine il partito conservatore guidato dall’attuale premier nipponico Shinzo Abe, il che fa presagire un risultato simile anche alle elezioni della Camera Alta del Parlamento in programma il mese prossimo.
La netta di vittoria di Abe rafforza ancor di più la prospettiva di un proseguimento dell’attuale programma di politica economica (ormai noto come Abenomics), che comunque sta iniziando a dare i suoi primi frutti con il rilancio dell’export e la crescita del prodotto interno lordo. Sul forex lo yen è in calo, nonostante il clima di avversione generalizzato per il rischio e la discesa della borsa giapponese.
Il tasso di cambio dollaro-yen è salito sui massimi da quasi due settimane a 98,70, dopo che la scorsa settimana si era chiusa con una quotazione inferiore a 98. Secondo gli analisti valutari, il cross Usd-Jpy potrebbe tornare a 100 nei prossimi giorni. In ascesa anche il cambio euro-yen, che sale in area 129,20 dopo la discesa di venerdì fino in area 127,80.
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