Giappone: pronti nuovi stimoli monetari all’economia?

Nicola D’Antuono

11 Settembre 2013 - 09:11

Giappone: pronti nuovi stimoli monetari all’economia?

Il Giappone sta beneficiando sempre più della cosiddetta Abenomics, ovvera la politica economica voluta dal premier Shinzo Abe fatta di massicci stimoli monetari e fiscali all’economia, lanciata ufficialmente lo scorso aprile. Il pil è in costante crescita e si attendono ancora miglioramenti grazie alla recente assegnazione dei Giochi Olimpici del 2020. L’inflazione sta gradualmente aumentando e gli utili delle aziende sono in decisa crescita, grazie allo yen debole. Tuttavia, a inizio ottobre, dovrebbe arrivare l’ok per l’aumento dell’Iva all’8% dal 5% (ma con effetto a partire da aprile 2014).

L’esecutivo Abe è comunque pronto a proporre alla Dieta un nuovo pacchetto di misure di stimolo monetario per attutire i contraccolpi derivanti dall’aumento della pressione fiscale. Il Ministero delle Finanze nipponico ha già fatto sapere che può affrontare una nuova spesa da 2mila miliardi di yen, ovvero circa 20 miliardi di dollari. Non sarà nemmeno necessario ricorrere a nuove emissioni di bond pubblici, dopo che nel corso dell’esercizio fiscale 2012-2013 sono entrati 1.300 miliardi di yen in più rispetto alle previsioni, per cui 2-3mila miliardi possono essere utilizzati nel bilancio di quest’anno.

Se l’orientamento sarà ancor più espansivo, non va esclusa una manovra addirittura da 5mila miliardi di yen. L’aumento dell’Iva sarà, però, quasi certamente accompagnato dai tagli fiscali alle imprese. Intanto, stamattina alla borsa di Tokyo l’indice azionario Nikkei-225 ha chiuso la seduta con un +0,01% a 14.425,07 punti. Sul forex il tasso di cambio dollaro-yen è salito fino a 100,60, toccando il livello più alto delle ultime 7 settimane. Sale anche il cross euro-yen, che si avvicina ai massimi dell’anno di 133,80.