Giappone: ottimi dati macro favoriscono discesa dello yen

Nicola D’Antuono

28 Giugno 2013 - 09:32

Giappone: ottimi dati macro favoriscono discesa dello yen

Sul forex lo yen è tornato a perdere valore, in linea con le previsioni dei policy makers nipponici che stanno puntando molto sul deprezzamento della propria valuta per rilanciare l’economia del paese del Sol Levante. La debolezza dello yen ha favorito il boom della borsa di Tokyo, che è tornata a salire grazie anche ai minori timori sulla Cina, dopo che la People’s Bank of China ha rassicurato gli investitori sul temuto rischio di credit crunch. L’indice azionario Nikkei-225 ha chiuso la seduta con un progresso del 3,5% a 13.677,32 punti.

Il Nikkei è salito sui top da oltre due settimane grazie anche ai buoni dati sulla produzione industriale giapponese, che a maggio è salita del 2% su base mensile dal +0,9% di aprile. Ottime indicazioni anche dall’indice Pmi manifatturiero giapponese, che è salito ai top da oltre due anni a 52,3 punti dai 51,1 di maggio. In crescita anche le vendite al dettaglio, che a maggio sono aumentate dello 0,8% dopo ben 4 mesi consecutivi in calo.

A maggio il tasso di disoccupazione in Giappone è rimasto invariato al 4,1% per il terzo mese consecutivo: si tratta del livello più basso da circa quattro anni e mezzo. L’inflazione «core» è risultata, invece, piatta a maggio, dando la prima indicazione di non deflazione degli ultimi sette mesi. L’indice generale dei prezzi al consumo è comunque in calo dello 0,3% su base annua.

Sul forex il tasso di cambio dollaro-yen è tornato a quota 99, sui massimi da oltre due settimane. Il cambio sembra sempre più proiettato verso il test di quota 100, anche se al momento i prezzi sono su una zona di resistenza giornaliera molto importante e non facile da superare. In forte crescita anche il cross euro-yen, che supera quota 129,30.