Giappone: frenata della produzione industriale. Giù Tokyo (-2,1%), acquisti sullo yen

Nicola D’Antuono

30 Settembre 2013 - 08:57

Giappone: frenata della produzione industriale. Giù Tokyo (-2,1%), acquisti sullo yen

Brusca frenata per la produzione industriale nipponica, che evidenzia ancora qualche lacuna nella politica economica fortemente voluta dall’esecutivo guidato da Shinzo Abe e ormai nota come Abenomics. Ad agosto il Giappone ha sperimentato un calo dello 0,7% della produzione industriale, a causa del calo delle esportazioni e alla minore spesa dei consumatori. Gli analisti finanziari si aspettavano un calo minore: -0,4% m/m. Il brutto dato sulla produzione dell’industria arriva proprio mentre il governo nipponico si appresta ad annunciare l’aumento dell’Iva all’8% dal 5%, anche se la manovra entrerà in vigore soltanto da aprile 2014.

L’Abenomics non sta dando i frutti sperati, nonostante alcuni segnali incoraggianti arrivati dalla crescita e l’inflazione. In realtà sta favorendo soprattutto gli investimenti nipponici all’estero, complice anche la svalutazione della moneta locale. La borsa di Tokyo ha chiuso in deciso calo, con l’indice Nikkei-225 che ha perso il 2,1% a 14.455,80 punti. Sul forex è molto forte lo yen, che approfitta anche del sentiment di avversione al rischio dovuto alla crisi politica italiana che dovrebbe generare forti vendite in apertura sui mercati europei.

Il tasso di cambio dollaro-yen è sceso sui minimi a un mese a 97,60, confermando il trend negativo degli ultimi giorni. Il cambio ora potrebbe approfondire ulteriormente il ribasso, spingendosi fino a 96,80 tra oggi e domani. Pesanti vendite anche sul cross euro-yen, che stamattina ha aperto con un gap down di circa 100 pip. I prezzi sono scesi sui minimi delle ultime due settimane a 131,71, ma probabilmente ci sarà un nuovo allungo bearish fino a 131,50 prima e 131 poi nelle prossime ore.