La nuova ottava sui mercati finanziari si è aperta con l’ennesimo crollo della borsa di Tokyo, che ha favorito l’apprezzamento dello yen sul dollaro. L’indice azionario Nikkei ha chiuso la prima seduta di borsa di giugno con una flessione del 3,72% a 13.261,82 punti. Giù anche l’indice Topix, che perde il 3,42% a 1.096,95 punti. A seguito del tonfo di stamattina, il mercato azionario di Tokyo è sceso sui minimi da un mese e mezzo. Dai massimi del 23 maggio di 15.942,60 punti, il Nikkei ha perso il 20%.
I continui cali della borsa nipponica e la volatilità sui JGB a lungo termine stanno mettendo in dubbio la politica economica del paese del Sol Levante, ormai comunemente chiamata «Abenomics» (dal nome del premier Shinzo Abe). Hanno chiuso deboli anche le altre piazze finanziarie asiatiche. Giù la borsa di Sidney, scesa sui minimi degli ultimi due mesi.
Sul forex il tasso di cambio dollaro/yen è sui minimi da oltre tre settimane e sembra sempre più proiettato verso il test di quota 100. Attualmente la quotazione è 100,30, ma nelle prossime ore il cross Usd/Jpy dovrebbe scendere fino a 100. Il cambio euro/yen, invece, è più stabile in area 130,60. Tuttavia, in caso di perdita di 130, il cross Eur/Jpy potrebbe iniziare una robusta fase di correzione verso 128 - 127.